Roma, a Londra si pianifica il futuro. Totti assente: dubbi sul futuro
di FRANCESCO MORRONEIl nuovo tecnico Fonseca è nella capitale inglese per incontrare la dirigenza. L'ex capitano continua ad avere un ruolo defilato, in attesa di capire il suo ruolo futuro nella società
ROMA - Adesso che l’avventura di Fonseca è ufficialmente iniziata, per la Roma non c’è più tempo da perdere. Il tecnico portoghese in queste ore è a Londra per incontrare la dirigenza giallorossa e soprattutto il presidente James Pallotta, che ieri ha speso parole di elogio nell'annunciare il suo nuovo tecnico ma è assai probabile che fino a qualche settimana fa non avesse alcuna idea di chi fosse. All’ordine del giorno nel summit londinese ci sarà soprattutto il mercato, dato che il ds Petrachi finora si è mosso sotto traccia (ancora in attesa di liberarsi dal Torino) e aspettava soltanto di parlare con il nuovo allenatore per sondare le sue richieste. Costretto quasi certamente a navigare in mezzo a un mare di scetticismo e disillusione, Fonseca avrà poco tempo a disposizione per completare la sua rosa. Come se non bastasse, il manager lusitano dovrà superare in fretta il necessario periodo di adatt…
ROMA - Adesso che l’avventura di Fonseca è ufficialmente iniziata, per la Roma non c’è più tempo da perdere. Il tecnico portoghese in queste ore è a Londra per incontrare la dirigenza giallorossa e soprattutto il presidente James Pallotta, che ieri ha speso parole di elogio nell'annunciare il suo nuovo tecnico ma è assai probabile che fino a qualche settimana fa non avesse alcuna idea di chi fosse. All’ordine del giorno nel summit londinese ci sarà soprattutto il mercato, dato che il ds Petrachi finora si è mosso sotto traccia (ancora in attesa di liberarsi dal Torino) e aspettava soltanto di parlare con il nuovo allenatore per sondare le sue richieste. Costretto quasi certamente a navigare in mezzo a un mare di scetticismo e disillusione, Fonseca avrà poco tempo a disposizione per completare la sua rosa. Come se non bastasse, il manager lusitano dovrà superare in fretta il necessario periodo di adattamento al calcio italiano, un pianeta distante anni luce sia dalla Liga portoghese che da quella Ucraina.
La notizia era nell'aria già da tempo, ma solo adesso è arrivata l'ufficialità. La Roma, a causa del turno preliminare dell'Europa League a cui è stata costretta dal sesto posto in classifica, non prenderà parte alla prossima International Champions Cup che si terrà negli Stati Uniti. La squadra di Fonseca avrebbe dovuto giocare tre partite negli Usa, l'ultima delle quali contro il Benfica, a New York, il 24 luglio. Ma visto che il secondo turno preliminare dell'Europa League è in programma il 25 luglio, il club di Pallotta si è visto costretto a cambiare la programmazione del precampionato. Ciò significa che molti giocatori rientreranno a Trigoria a fine giugno per poter preparare al meglio l'inizio della competizione europea. "Siamo stati felici di ricevere ancora una volta l'invito della ICC a partecipare al torneo e non vedevamo l'ora di prenderne parte", ha dichiarato il Ceo Guido Fienga. "Abbiamo esaminato tutte le opzioni possibili al fine di evitare il ritiro dalla competizione, ma alla fine abbiamo preso questa decisione alla luce degli impegni della prossima stagione".