Roma, Totti: futuro sempre più in bilico. "Presto la mia verità..."
di FRANCESCO MORRONEL'ex capitano, al centro di dubbi sul suo futuro dirigenziale dopo l'assenza al vertice di Londra, annuncia prese di posizione: "In questo momento si cerca di ipotizzare i miei pensieri e le mie scelte. A breve il mio punto di vista nella giusta sede…"
ROMA - "In questo momento vengono dette e scritte tante parole, cercando di ipotizzare i miei pensieri e le mie scelte. A breve il mio punto di vista nella giusta sede…". Senza fare troppi giri di parole, Francesco Totti ha sintetizzato alla perfezione il momento storico che sta vivendo nella Roma, le difficoltà di adattamento ai compiti da dirigente e l'incertezza attorno a un ruolo che non sembra regalargli grande gratificazione. L'assenza dell'ex capitano negli incontri decisivi che nelle ultime ore hanno portato alla nomina di Paulo Fonseca a nuovo allenatore della Roma ha fatto molto rumore, scatenando nella Capitale il consueto (e divisivo) dibattito sul suo futuro in società. Secondo quanto filtra da Trigoria, però, agli incontri di Londra Totti era stato effettivamente invitato sia da Pallotta che da Fienga, ma ha preferito rinunciare quando si è accorto che la sua presenza non avrebbe cambiato di una virgola l'esito…
ROMA - "In questo momento vengono dette e scritte tante parole, cercando di ipotizzare i miei pensieri e le mie scelte. A breve il mio punto di vista nella giusta sede…". Senza fare troppi giri di parole, Francesco Totti ha sintetizzato alla perfezione il momento storico che sta vivendo nella Roma, le difficoltà di adattamento ai compiti da dirigente e l'incertezza attorno a un ruolo che non sembra regalargli grande gratificazione. L'assenza dell'ex capitano negli incontri decisivi che nelle ultime ore hanno portato alla nomina di Paulo Fonseca a nuovo allenatore della Roma ha fatto molto rumore, scatenando nella Capitale il consueto (e divisivo) dibattito sul suo futuro in società. Secondo quanto filtra da Trigoria, però, agli incontri di Londra Totti era stato effettivamente invitato sia da Pallotta che da Fienga, ma ha preferito rinunciare quando si è accorto che la sua presenza non avrebbe cambiato di una virgola l'esito della trattativa per il nuovo allenatore. Non è un mistero infatti che Fonseca sia un candidato proposto da Franco Baldini, mentre l'ex numero dieci si era esposto prima per Antonio Conte, poi per Gattuso e infine per Mihajlovic. Eppure, nella lettera a cuore aperto ai tifosi romanisti, era stato lo stesso Pallotta a esprimere la sua soddisfazione per quanto Totti si fosse speso nelle ultime settimane sul fronte allenatore.