Totti, cresce l'attesa per le parole di addio: i timori della Roma
di FRANCESCO MORRONELunedì alle 14 nel Salone d'Onore del Coni, lontano da quella Trigoria frequentata per 30 anni, l'ex capitano si congederà dal club. Frasi che inevitabilmente sono destinate a rendere ancora più incandescente la situazione in società
ROMA - Dopo la valanga di voci e indiscrezioni che hanno caratterizzato le ultime ore, adesso è arrivata l'ufficialità. Domani alle 14, nel Salone d'Onore del Coni, si terrà la conferenza stampa in cui Francesco Totti dirà addio alla Roma. A rendere noti i dettagli dell'evento, con tanto di modalità per l'accredito ai giornalisti, è stato lo stesso ex capitano che, attraverso la sua pagina Twitter, ha quindi confermato quanto si era detto e scritto nelle ultime ore. La scelta di non fare la conferenza stampa a Trigoria, centro tecnico romanista che Totti ha frequentato per trent'anni, dà la misura di quanto ormai l'ex capitano in questa Roma si senta un estraneo, ma anche di quanto il rapporto con la proprietà targata Pallotta-Baldini si sia dissolto per sempre. La bandiera più amata e venerata dai tifosi della Roma saluterà, per ironia della sorte, 18 anni esatti dopo la conquista del terzo …
ROMA - Dopo la valanga di voci e indiscrezioni che hanno caratterizzato le ultime ore, adesso è arrivata l'ufficialità. Domani alle 14, nel Salone d'Onore del Coni, si terrà la conferenza stampa in cui Francesco Totti dirà addio alla Roma. A rendere noti i dettagli dell'evento, con tanto di modalità per l'accredito ai giornalisti, è stato lo stesso ex capitano che, attraverso la sua pagina Twitter, ha quindi confermato quanto si era detto e scritto nelle ultime ore. La scelta di non fare la conferenza stampa a Trigoria, centro tecnico romanista che Totti ha frequentato per trent'anni, dà la misura di quanto ormai l'ex capitano in questa Roma si senta un estraneo, ma anche di quanto il rapporto con la proprietà targata Pallotta-Baldini si sia dissolto per sempre. La bandiera più amata e venerata dai tifosi della Roma saluterà, per ironia della sorte, 18 anni esatti dopo la conquista del terzo scudetto e lo farà a pochi metri dagli spogliatoi che il 17 giugno del 2001 lo videro festeggiare il successo più importante della sua carriera. C'è chi, nella scelta di convocare la conferenza al Coni, ha intravisto il desiderio di Totti di sperimentare un futuro nelle istituzioni sportive, con un ruolo in Nazionale sulle orme di Gigi Riva o magari in Federcalcio. Non a caso, ieri è stato lo stesso presidente della Figc Gravina ad aprire le porte alla leggenda giallorossa: "La Figc è la casa della memoria e della storia. La Federazione non può non accettare l'idea di avere grandi campioni come Totti, aspetto un cenno da lui".