Baldissoni risponde a Totti: "Nessuna deromanizzazione, ha avuto tre contratti"
di FRANCESCO MORRONEIl vice presidente della Roma replica al capitano: "Siamo stati pazienti con lui, Pallotta lo ha invitato per 6 mesi a Boston e nella sua residenza al mare, ma la differenza di lingua e di cultura non facilita. Il presidente non venderà, vuole primeggiare nello sport"
ROMA - La guerra è appena iniziata. Dopo la conferenza stampa show in cui Totti ha scoperchiato il vaso di Pandora della Roma a gestione americana, la proprietà guidata da James Pallotta non ha alcuna intenzione di rimanere inerme di fronte alle pesanti accuse piovute ieri. Se nella serata di ieri il presidente statunitense ha immediatamente replicato alle dichiarazioni di Totti parlando di una percezione dei fatti "fantasiosa e lontana dalla realtà", oggi sono arrivate a stretto giro pure le precisazioni del vicepresidente Mauro Baldissoni. Che ieri era stato definito molto freddamente dall'ex capitano come "un dirigente della Roma che ha cercato di direzionarmi, anche se non so bene dove". Oggi l'avvocato romano, che per la società americana si occupa della spinosa questione del nuovo stadio, ha voluto dare la sua versione dei fatti. "Siamo dispiaciuti e amareggiati dalle parole di Totti - ha spiegato in un'intervista …
ROMA - La guerra è appena iniziata. Dopo la conferenza stampa show in cui Totti ha scoperchiato il vaso di Pandora della Roma a gestione americana, la proprietà guidata da James Pallotta non ha alcuna intenzione di rimanere inerme di fronte alle pesanti accuse piovute ieri. Se nella serata di ieri il presidente statunitense ha immediatamente replicato alle dichiarazioni di Totti parlando di una percezione dei fatti "fantasiosa e lontana dalla realtà", oggi sono arrivate a stretto giro pure le precisazioni del vicepresidente Mauro Baldissoni. Che ieri era stato definito molto freddamente dall'ex capitano come "un dirigente della Roma che ha cercato di direzionarmi, anche se non so bene dove". Oggi l'avvocato romano, che per la società americana si occupa della spinosa questione del nuovo stadio, ha voluto dare la sua versione dei fatti. "Siamo dispiaciuti e amareggiati dalle parole di Totti - ha spiegato in un'intervista a Sky Sport -. È evidente che sia una sconfitta di tutti, non possiamo che essere molto dispiaciuti. Siamo stati convinti dell'esigenza di essere pazienti e di accompagnarlo piano piano nel nuovo ruolo da dirigente". Seppur con toni molto diplomatici, Baldissoni non risparmia qualche critica a Totti, come ad esempio sul suo rifiuto del ruolo di direttore tecnico propostogli dalla società. "Il primo anno era più difficile anche per lui rendersi conto, a metà del secondo anno però, con l'uscita di Monchi, la società gli ha proposto quello che per lui era il ruolo più consono: quello di direttore tecnico. Noi non abbiamo ricevuto risposta e di questo siamo dispiaciuti, però la scelta di portare Claudio Ranieri, come ha detto lui stesso, è stato un suggerimento accolto dalla società, così come l'avventura di andare a cercare Antonio Conte".