Roma, obiettivo Brahimi per l'attacco: Ma c'è la concorrenza dell'Arsenal
di FRANCESCO MORRONEL'esterno del Porto è il favorito per sostituire El Shaarawy, ma i Gunners sono concorrenza temibile
ROMA - Proseguono senza sosta le manovre di Gianluca Petrachi per mettere a disposizione di Paulo Fonseca un'impalcatura solida su cui poter lavorare in vista della prossima stagione. Domani alle 15 il tecnico portoghese verrà presentato alla stampa e saranno tante le domande sulla Roma che verrà, sulle trattative in corso e soprattutto sui colpi in grado di riaccendere l'entusiasmo della tifoseria. Nel frattempo, non ci sono più dubbi sul fatto che il prossimo acquisto targato Petrachi sarà Pau Lopez. Il portiere spagnolo, che ha lasciato il ritiro del Betis Siviglia dopo essersi presentato regolarmente al raduno, è atteso a Roma domani mattina per la firma e le visite mediche. A mandare definitivamente in porto l'affare, secondo la stampa spagnola, è stato un rialzo dell'offerta da parte della Roma, che dai 18 milioni iniziali si è spinta fino a 20, inserendo anche i 7,5 milioni derivanti dalla futura rivendita del par…
ROMA - Proseguono senza sosta le manovre di Gianluca Petrachi per mettere a disposizione di Paulo Fonseca un'impalcatura solida su cui poter lavorare in vista della prossima stagione. Domani alle 15 il tecnico portoghese verrà presentato alla stampa e saranno tante le domande sulla Roma che verrà, sulle trattative in corso e soprattutto sui colpi in grado di riaccendere l'entusiasmo della tifoseria. Nel frattempo, non ci sono più dubbi sul fatto che il prossimo acquisto targato Petrachi sarà Pau Lopez. Il portiere spagnolo, che ha lasciato il ritiro del Betis Siviglia dopo essersi presentato regolarmente al raduno, è atteso a Roma domani mattina per la firma e le visite mediche. A mandare definitivamente in porto l'affare, secondo la stampa spagnola, è stato un rialzo dell'offerta da parte della Roma, che dai 18 milioni iniziali si è spinta fino a 20, inserendo anche i 7,5 milioni derivanti dalla futura rivendita del paraguaiano Sanabria. Per un giocatore che arriva nella Capitale, ce n'è uno che invece dice addio. Si tratta di Stephan El Shaarawy che in queste ore è in viaggio verso la Cina poiché ha accettato l'offerta faraonica dello Shanghai, disposto a ricoprirlo d'oro con un ingaggio da circa 40 milioni di euro in tre stagioni. I due club hanno formalizzato l'accordo ieri dopo che nei giorni scorsi l'affare sembrava saltato. Il motivo? Petrachi aveva chiesto 20 milioni alla società asiatica che ne aveva offerti poco più di 10. Alla fine lo Shangai è tornato sui propri passi ritoccando verso l'alto l'offerta iniziale e arrivando fino a 18 milioni.
Quella di El Shaarawy rappresenta per la Roma la prima cessione da poter inserire nel nuovo bilancio che chiuderà nel giugno del prossimo anno. Sostituire il Faraone, però, non sarà un compito facile, dato quest'anno è stato il capocannoniere giallorosso ed è stato uno dei pochi a salvarsi dall'ondata di mediocrità che ha colpito i suoi compagni in questa stagione. Il principale candidato sul taccuino di Petrachi per raccogliere l'eredità di El Shaarawy è Yacine Brahimi, 29enne esterno sinistro del Porto che può liberarsi a parametro zero e che Fonseca ha chiesto alla dirigenza dopo aver capito che arrivare Taison era più complicato. L'attaccante algerino, che quest'anno ha collezionato 13 gol in 47 partite, è richiesto anche dall'Arsenal e per la Roma non sarà facile battere la concorrenza degli inglesi.