Petrachi e Fonseca inseparabili, uniti per riportare in alto la Roma
di FRANCESCO MORRONEIl ds e il tecnico lavorano a stretto contatto per completare la rosa. Stallo col Cagliari per Defrel
ROMA - Fin dal primo giorno, hanno sempre lavorato a stretto contatto facendo l'uno affidamento sull'altro. A meno di tre settimane dall'esordio in campionato, Petrachi e Fonseca non smettono di parlarsi e confrontarsi. Sono lontani i tempi in cui Di Francesco chiedeva degli innesti precisi, e Monchi per tutta risposta gli comprava giocatori poco funzionali al suo sistema di gioco. Adesso, raccontano da Trigoria, il nuovo allenatore e il nuovo ds sono una coppia inseparabile che ha un unico obiettivo: riportare in alto la Roma. Da un lato c'è il tecnico, che ieri ha ricevuto la nomination per il premio di miglior allenatore portoghese dell'anno e che sta lavorando senza sosta per plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza. Sta ricevendo risposte molto positive dal gruppo sia in partita, come conferma la sofferta vittoria sul campo del Lille, sia in allenamento, dove vede grande intensità dai suoi ragazzi malgrado l'afa che aleggia sulla Capi…
ROMA - Fin dal primo giorno, hanno sempre lavorato a stretto contatto facendo l'uno affidamento sull'altro. A meno di tre settimane dall'esordio in campionato, Petrachi e Fonseca non smettono di parlarsi e confrontarsi. Sono lontani i tempi in cui Di Francesco chiedeva degli innesti precisi, e Monchi per tutta risposta gli comprava giocatori poco funzionali al suo sistema di gioco. Adesso, raccontano da Trigoria, il nuovo allenatore e il nuovo ds sono una coppia inseparabile che ha un unico obiettivo: riportare in alto la Roma. Da un lato c'è il tecnico, che ieri ha ricevuto la nomination per il premio di miglior allenatore portoghese dell'anno e che sta lavorando senza sosta per plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza. Sta ricevendo risposte molto positive dal gruppo sia in partita, come conferma la sofferta vittoria sul campo del Lille, sia in allenamento, dove vede grande intensità dai suoi ragazzi malgrado l'afa che aleggia sulla Capitale. Non stupisce allora che il portoghese, dopo il duro allenamento svolto questa mattina, abbia deciso di concedere il pomeriggio libero al gruppo: il ritrovo a Trigoria è fissato quindi per domani mattina alle 10, quando la squadra partirà per Perugia dove in serata sfiderà in amichevole l'Athletic Bilbao. Dall'altro lato c'è il direttore sportivo, impegnato a completare la rosa con altri due o tre innesti ma costretto pure a sbrigarsi per piazzare qualche colpo in uscita. La lista di quelli che hanno le valigie pronte è parecchio lunga: Gonalons, Olsen, Defrel, Karsdorp, Nzonzi, Schick e Coric. Sarà assai dura riuscire a cederli tutti, la soluzione in molti casi sarà quella di affidarsi a qualche prestito. È vero che alla fine del mercato mancano ancora quattro settimane, ma l'esordio in campionato è alle porte e fare cassa con qualche cessione potrebbe permettere di reinvestire i proventi per sistemare la rosa.