ROMA - A due giorni dalla sfida con il Sassuolo all'Olimpico, la Roma deve i fare i conti con l'ennesimo infortunio di questo tribolato inizio di stagione. Dopo le defezioni di Perotti, Under e Zappacosta, stavolta a fermarsi è stato il neo acquisto Chris Smalling che nella seduta odierna a Trigoria è stato costretto ad allenarsi a parte a causa di un sovraccarico muscolare che lo mette a rischio per la gara con gli emiliani di domenica pomeriggio. Il difensore britannico, che sembrava destinato all'esordio con la truppa di Fonseca, si sottoporrà domani a un nuovo provino per capire se sarà arruolabile o meno: in caso contrario, il suo debutto in maglia giallorossa potrebbe essere posticipato alla sfida di Europa League con il Basaksehir, in programma giovedì sera all'Olimpico. Resta il fatto che la piaga degli infortuni continua a rappresentare un enorme scoglio contro cui si ritrovano puntualmente a sbattere tutti gli allenatori che mettono piede a Trigoria. Pochi giorni fa, il ds Petrachi ha ammesso i timori e le perplessità legate a questo argomento, spingendosi addirittura a spiegare che perfino il manto erboso di Trigoria è finito sotto accusa: per questo motivo, tutti i campi del centro sportivo Fulvio Bernardini sono stati rizollati a seguito delle lamentele di buona parte dei giocatori.
Negli ultimi giorni il talento 23enne ha ricevuto una bella dose di complimenti dal ct Mancini, da Di Biagio e, ancora una volta, da Totti, che non perde occasione per ricopire di elogi il suo concittadino. "Fa sempre piacere sentire questi apprezzamenti - ha spiegato Pellegrini - dato che lavoro sempre per cercare di far bene e migliorare ogni giorno. Non sono complimenti qualunque, quindi fanno molto piacere perché vengono da persone che sono molto importanti per me".
Pellegrini "Siamo un gruppo unito. La Roma deve giocare la Champions"
Uno dei punti fermi della Roma di Fonseca è senza dubbio Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista romano, reduce dall'ottima parentesi con la Nazionale di Mancini, è pronto a riprendersi la scena anche con la maglia giallorossa. Lo farà domenica contro il Sassuolo, la squadra dove si è consacrato in Serie A giocando due ottime stagioni prima che nell'estate 2017 la Roma decidesse di riportarlo alla casa madre esercitando il diritto di controriscatto per 10 milioni di euro. "Questa squadra non si pone limiti, vogliamo migliorare e questa mentalità la noto in tutti gli allenamenti - ha detto Pellegrini in un'intervista a Sky Sport -. Ma è anche normale e giusto dire che la Roma deve giocare la Champions: questo deve essere il nostro primo obiettivo. Ecco perché contro il Sassuolo dobbiamo vincere a tutti i costi, sarà fondamentale per noi visto anche che giochiamo in casa. Quella in Emilia è stata un'esperienza meravigliosa per me ed è sempre emozionante giocare contro di loro, ma stavolta penso solo a vincere".Negli ultimi giorni il talento 23enne ha ricevuto una bella dose di complimenti dal ct Mancini, da Di Biagio e, ancora una volta, da Totti, che non perde occasione per ricopire di elogi il suo concittadino. "Fa sempre piacere sentire questi apprezzamenti - ha spiegato Pellegrini - dato che lavoro sempre per cercare di far bene e migliorare ogni giorno. Non sono complimenti qualunque, quindi fanno molto piacere perché vengono da persone che sono molto importanti per me".