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Roma, Fonseca: "Possiamo vincere". Pastore: "Io al Lione? Mai detto..."

Paulo Fonseca (agf)
Il tecnico carica i tifosi presenti al primo allenamento dell'anno. Il fantasista, assente perché ancora infortunato, chiarisce ai media argentini la volontà di restare in giallorosso
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ROMA - Paulo Fonseca carica i tifosi, mentre Javier Pastore si blinda. Sono i due mesaggi dell'inizio dell'anno lanciati da due protagonisti della prima parte di stagione della Roma. "Tutti insieme siamo più forti, tutti insieme possiamo vincere. Buon anno e forza Roma". Così Paulo Fonseca ai circa due mila sostenitori giallorossi presenti sugli spalti dello stadio Tre Fontane per assistere al primo allenamento del 2020. Il tecnico portoghese, dopo oltre un'ora di lavoro sul campo assieme alla squadra (assenti gli infortunati Santon, Zappacosta, Cristante, Pastore e Kluivert), ha poi aggiunto: "Siamo molto contenti di farvi gli auguri qui in questo stadio. Vi ringrazio di cuore per il vostro calore e supporto, siete sempre fantastici con la squadra e col club. Ci date coraggio e forza, speriamo di rendervi orgogliosi di noi così come noi siamo orgogliosi di voi". Alla ripresa del campionato, il 5 gennaio, la Roma affronterà allo stadio Olimpico il Torino.

"Sono molto felice alla Roma, dove mi sento importante, e non penso affatto di andare via", ha invece affermato Pastore, in un'intervista concessa ai media argentini, dopo che alcune sue dichiarazioni avevano lasciato supporre un possibile divorzio. "Non sto pensando di tornare in Francia o in Sudamerica, le mie parole sono state tradotte male - prosegue il Flaco - Mi avevano chiesto della possibilità di tornare in Francia e ho replicato che nella vita non si sa mai. Poi mi è stato chiesto in quale squadra avrei potuto giocare e ho risposto che, Psg a parte, il Lione è un club molto importante ma non ho mai detto di voler andare a giocare li"". Pastore sottolinea che "abbiamo avuto un ottimo finale di anno con la Roma, siamo vicini alle prime, abbiamo superato il turno in Europa League e con l'arrivo di Fonseca ho ritrovato una continuità che mi mancava da anni. E' andato tutto bene, spero di di poter continuare così e di vincere qualcosa di importante con la Roma. Vogliamo lottare per lo scudetto, siamo a sette punti dalla vetta e dobbiamo ancora giocare con la Juve. Il mister ci ha convinti che bisogna lottare per tutto fino alla fine, deve essere questa la mentalità".

 
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