"Ho parlato con Ryan Friedkin, siamo entrambi texani e questo mi aiuterà ad ambientarmi. Alla base della mia scelta c'è il progetto tecnico: questo è il posto migliore per crescere". Bryan Reynolds si presenta così nel giorno in cui la Roma ufficializza il suo acquisto. Il 19enne difensore americano, secondo colpo del mercato giallorosso dopo il ritorno di El Shaarawy, arriva dal Dallas, la formula è quella del prestito oneroso (100.000 euro) con obbligo di riscatto fissato a 6,75 milioni, più bonus (al raggiungimento di obiettivi sportivi) da 5,65 milioni e percentuale del 15% per il Dallas Fc sulla futura rivendita. "Voglio ambientarmi rapidamente - ha detto Reynolds, che con la Roma ha firmato un contratto di quattro anni -. Sono qui per esordire quanto prima e vincere dei titoli".
"Mi ispiro ad Hakimi e Cuadrado"
Si racconta: "Sono un giocatore rapido, me la cavo nei duelli fisici ma devo migliorare nel posizionamento e nella fase difensiva. Mi ispiro ad Hakimi e Cuadrado, mi rivedo in loro per caratteristiche". Su di lui era forte l'interesse della Juve: "Io e la mia famiglia eravamo felici dell'interessamento di diversi club, ma qui avrò la possibilità di crescere ed essere già in prima squadra". Già alle spalle il Covid: "Sono sempre stato asintomatico, ma non so se potrò giocare già sabato con la Juventus, vedremo". Poi su Fonseca: "Ci ho parlato e mi ha ribadito che sarebbe stata la scelta migliore venire qua". Infine una battuta sulla MLS: "Sta crescendo anno dopo anno, è un campionato perfetto per muovere i primi passi. McKennie? Si sta imponendo alla Juventus e sempre più club mettono gli occhi su calciatori americani".