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Juventus, la forza degli ex: ma con Dybala stavolta è la Roma a sperare

Spesso la sfida di sabato è stata decisa da bianconeri dal passato capitolino. Ma il gioco, vista la presenza in campo dell'argentino, di Spinazzola e Szczesny, potrebbe avere una inversione di tendenza
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Sabato sera all'Allianz Stadium, Dybala sarà la grande novità della sfida tra Juventus e Roma. L'argentino affronterà per la prima volta la sua ex squadra che l'ha coccolato per  sette anni, prima di cambiare strada e separarsi. Una sfida che l'argentino ha già deciso con una sua rete: il 24 gennaio 2016 fu proprio lui a segnare il gol vittoria all'Allianz Stadium, un diagonale di  sinistro dopo una bella intuizione del suo amico Pogba, ora dall'altra parte della barricata. Dybala è l'ultimo ingresso nella categoria degli ex della sfida, che comprende il compagno di squadra Spinazzola in casa giallorossa  e il polacco Szczesny  sul fronte bianconero. Quest'anno, se si escludono eventi eccezionali, sarà quindi la Roma l'unica squadra che potrà allungare la lista di ex che hanno caratterizzato la storia di questo match ricco di fascino e di rivalità.

L'ultimo di Benat…

Sabato sera all'Allianz Stadium, Dybala sarà la grande novità della sfida tra Juventus e Roma. L'argentino affronterà per la prima volta la sua ex squadra che l'ha coccolato per  sette anni, prima di cambiare strada e separarsi. Una sfida che l'argentino ha già deciso con una sua rete: il 24 gennaio 2016 fu proprio lui a segnare il gol vittoria all'Allianz Stadium, un diagonale di  sinistro dopo una bella intuizione del suo amico Pogba, ora dall'altra parte della barricata. Dybala è l'ultimo ingresso nella categoria degli ex della sfida, che comprende il compagno di squadra Spinazzola in casa giallorossa  e il polacco Szczesny  sul fronte bianconero. Quest'anno, se si escludono eventi eccezionali, sarà quindi la Roma l'unica squadra che potrà allungare la lista di ex che hanno caratterizzato la storia di questo match ricco di fascino e di rivalità.

L'ultimo di Benatia

Sono stati tanti gli ex nel corso degli anni, presenti su  entrambi i fronti anche se con predominanza bianconera. E proprio con la maglia della Juve è arrivata l'ultima rete, decisiva, in uno Juventus-Roma del 23 dicembre 2017 da parte di Benatia: il centrale marocchino ha deciso il big match, vinto 1-0 dalla squadra anche allora allenata da Allegri, ribadendo in rete un suo primo tentativo stampatosi sulla traversa, azione nata da un colpo di testa di Chiellini su calcio d'angolo. "Lo dico subito, io faccio il tifo per entrambe, quindi se mi chiede un pronostico, le rispondo che finisce 1-1" disse lo scorso anno Benatia proprio a Repubblica, anche se è entrato nel romanzo di Juventus-Roma segnando un gol in maglia bianconera. Tre anni prima, questa volta all'Olimpico, toccò all'argentino Osvaldo il compito di punire la sua ex squadra, permettendo alla Juventus di espugnare lo stadio capitolino con un gol realizzato al 94' in pieno recupero, dopo essere entrato in campo a quindici minuti dalla fine del match. Azione nata da una progressione di Tevez passata dai piedi di Pogba. Sul cross di Lichtsteiner, Osvaldo con un destro preciso fulminò Skorupski: vittoria che permise alla Juve di Conte di stabilire il record di punti in Serie A a quota 99. Qualche mese prima, per la precisione il 5 gennaio 2014 nel match d'andata allo Juventus Stadium, toccò a Mirko Vucinic su calcio di rigore iscriversi alla lista di ex a segno: fu il gol del 3-0, arrivato dopo quelli di Vidal e Bonucci.

La zampata del Puma

Bisogna tornare al 25 marzo 2006 per assistere a un altro  gol dell'ex, anche in questo caso realizzato da un bianconero ex giallorosso: fu infatti il "puma" Emerson, uomo di fiducia di Capello che volle alla Roma prima di portarlo con sé alla Juve e al Real, a sbloccare il risultato al Delle Alpi, prima che Kharja pareggiasse all'85. Per trovare un gol giallorosso da ex, si deve tornare al 23 febbraio 1993: la Roma vinse 2-1 rimontando il gol del vantaggio realizzato da Baggio con capitan Giannini e, al 71', con una rete di Thomas Haessler, il tedesco che alla Juve non brillò ma che entro nel cuore della tifoseria giallorossa, anche per questa rete.

Tuttavia quando si parla di ex bianconeri con la maglia della Roma, il pensiero è immediatamente rivolto a Zibì Boniek, attaccante che decise la partita nel 1987, quando vestiva la maglia giallorossa. Purtroppo per l'attuale presidente della federazione polacca, la sua rete fu nella porta sbagliata, un autogol al 42' con una deviazione su tiro di Cabrini che fissò il punteggio sull'1-0. Partita da dimenticare per Boniek, che venti minuti prima di fare gol nella sua porta, sbagliò un rigore che avrebbe potuto cambiare volto al  match e permettergli di entrare dalla parte giusta nella storia della sfida tra Juventus e Roma.