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Ludogorets-Roma 2-1: Cauly e Nonato affondano Mourinho alla prima in Europa League

(reuters)
Non basta un gol di Shomurodov, che il tecnico portoghese aveva emarginato. Squadra lenta e con poche idee
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Altro che reazione di rabbia. Dopo Udine, la Roma perde ancora, sconfitta andando due volte in svantaggio contro il piccolo Ludogorets. Un dominio del campo sostanzialmente futile, visto che l'attacco non produce più che qualche carezza: squadra lenta, prevedibile, poco cattiva e con pochissime idee. E una difesa improvvisamente fragilissima. Cosa sia successo alla squadra dopo il primo posto conquistato per qualche ora dopo la vittoria sul Monza è inspiegabile. La seconda sconfitta di fila rischia tra l'altro di rovinare il percorso in Europa League, dove solo la prima di ogni girone si qualifica direttamente e senza un ulteriore spareggio per gli ottavi di finale. 

Errore in difesa, Roma in svantaggio

In Bulgaria, Mourinho ha dovuto schierare i titolari, molto più che scelto di farlo. Debutto per il portiere Svilar e prima da titolare anche per Belotti, al posto di un dolorante Abraham. La prima occasione è stata però subito del Ludo…

Altro che reazione di rabbia. Dopo Udine, la Roma perde ancora, sconfitta andando due volte in svantaggio contro il piccolo Ludogorets. Un dominio del campo sostanzialmente futile, visto che l'attacco non produce più che qualche carezza: squadra lenta, prevedibile, poco cattiva e con pochissime idee. E una difesa improvvisamente fragilissima. Cosa sia successo alla squadra dopo il primo posto conquistato per qualche ora dopo la vittoria sul Monza è inspiegabile. La seconda sconfitta di fila rischia tra l'altro di rovinare il percorso in Europa League, dove solo la prima di ogni girone si qualifica direttamente e senza un ulteriore spareggio per gli ottavi di finale. 

Errore in difesa, Roma in svantaggio

In Bulgaria, Mourinho ha dovuto schierare i titolari, molto più che scelto di farlo. Debutto per il portiere Svilar e prima da titolare anche per Belotti, al posto di un dolorante Abraham. La prima occasione è stata però subito del Ludogorets, con Despodov sfuggito a Mancini sulla sinistra, capace di lanciare verso la porta vuota il compagno Tekpetey  in ritardo di un istante sul pallone. L'unica reazione romanista nel primo tempo arriva nel finale: un palo di testa di Mancini e poco più. Nella ripresa, la squadra di Mourinho sembra più tonica: guadagna il controllo del gioco, cerca di assediare i bulgari, ma nell'occasione migliore Pellegrini cerca il pallonetto: arroganza pagata con l'errore. E non solo. Perché nel giro di qualche minuto passa il Ludogorets: Cauly si accentra, sfrutta un blocco e una totale incomprensione tra Mancini e Smalling che gli apre un varco centrale per infilare nella porta di Svilar. Festeggiamenti bulgari, Roma tramortita.

Reazione Shomurodov, ma Nonato affonda la Roma

Mourinho, quasi a ricordare di non aver cambi, manda in campo i giovani Bove e Volpato. Il gol del pari però lo trova l'unico che aveva bocciato in estate: su un cross di Pellegrini arriva, di testa, Shomurodov, che sostituisce Belotti mostrandosi molto più in forma ed esulta polemicamente tappandosi le orecchie. Chissà con chi ce l'ha. L'1-1 però è un'illusione che non dura neanche due minuti. Tanti ne passano prima che Gustavo Nonato Santana, per tutti solo Nonato, approfitti di una marcatura lasca di Ibañez per infilare il diagonale della vittoria. Al 90' mancherebbero ancora due minuti, col recupero il tempo per provare un ultimo assalto ci sarebbe. ma quando Shomurodov, sempre lui, mette in mezzo la palla giusta nessuno riesce a spingerla in porta. Pallone sul fondo: proprio come la Roma. 

Il tabellino di Ludogorets-Roma

Ludogorets 2
27' st Cauly, 43' st Nonato
Roma 1
41' st Shomurodov

Ludogorets (4-2-3-1)
Padt 6 - Cicinho 6.5, Witry 6.5 (37' st Terziev sv), Verdon 6.5, Nedyalkov 6 - Piotrovski 6.5, Show 6 (31' st Nonato 7.5) - Tekpetey 6.5, Cauly 7 (35' Delev sv), Despodov 6.5 (25' st Rick 6.5) - Thiago Rodrigues 6. All. Simundza 7.5. 

Roma (3-4-2-1)
Svilar 5.5 - Mancini 4 (30' st Volpato sv), Smalling 4.5, Ibanez 4 - Celik 4.5 (22' st Spinazzola 5.5), Cristante 4.5 (30' st Bove sv), Matic 4.5 (30' st Camara sv), Zalewski 5 - Dybala 5, Pellegrini 5.5 - Belotti 5 (22' st Shomurodov 6). All. Mourinho 4.5. 

Arbitro: Pawson (Ing) 6.
Note: ammoniti Show, Nedyalkov, Piotrowski.