"Giocheranno Ibanez più altri dieci. Ho rispetto per chi dal primo giorno in cui sono arrivato dà tutto quello che ha, anche in situazioni di difficoltà". Così Josè Mourinho alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia col Sassuolo, carica il difensore dopo il brutto errore che è costato alla Roma il derby con la Lazio. "L'anno scorso abbiamo avuto un periodo in cui era l'unico difensore centrale, quest'anno a Siviglia pensavo fosse impossibile per lui giocare e ha giocato. Ci mette sempre la faccia, è intoccabile, Quando vinciamo, vinciamo tutti. Quando perdiamo, perdiamo tutti".
Dopo il derby, Mourinho punge l'orgoglio dei suoi: "Mi aspetto la reazione di sempre quando si perde, è una squadra di gente buona, che soffre quando perde e che non sorride da due giorni. Mi aspetto anche una partita molto difficile contro una squadra molto difficile come il Sassuolo, l'anno scorso ci ha regalato due partite difficili".
Mourinho: "Se avessimo giocato come la Lazio mi avrebbero ucciso"
"Piangono tanti allenatori, oggi piango un po' anche io. In casa ci sono tre partite nelle quali non abbiamo segnato: Napoli, Atalanta e Lazio. Tre partite senza il nostro giocatore più creativo, senza quello che apre un blocco compatto e l'Atalanta ha giocato chiusa così. Non parliamo della Lazio, che se avessi vinto io una gara così come l'ha vinta Sarri mi avrebbero ucciso".
Volpato dice no all'Australia, Mourinho: "Decisione sua, cresca con calma"
Cristian Volpato ha detto no alla nazionale australiana per giocare il Mondiale in Qatar: "Sulla Nazionale è una questione personale e non riguarda la società. Come allenatore mi rifiuterei a entrare in una situazione di questo tipo su un giocatore, anche se giovane. Ma ho capito che è l'inizio della sua carriera, sta crescendo con la Roma e sta giocando i primi minuti consecutivi. Deve concentrarsi sulla costruzione del suo futuro e non su questo tipo di decisione, qualcuno magari vuole accelerare un processo che non va accelerato".