"Ci sono due partite, una fino al 70' e una dopo il 70'. Fino al 70' i tifosi volevano andare a casa perché non stavamo giocando bene, mentre negli ultimi 20 minuti abbiamo creato più che nelle ultime 4/5 partite. Il perché è facile: quando non gioca Dybala, è molto diverso per noi. Quanti punti in più avremmo potuto avere nelle ultime 6 con Dybala in campo? Noi abbiamo quello che abbiamo, la luce sta lì e ad un certo punto l'abbiamo persa". José Mourinho commenta il pareggio per 1-1 contro il Torino non lesinando frecciate ai propri giocatori. "Ora riposeremo per poi preparare con un secondo ritiro la seconda parte del campionato -aggiunge il tecnico portoghese-. Qualche giocatore deve fare autocritica, come io la farò con me stesso. Solo una squadra unita può fare quello che abbiamo fatto oggi, dopo due pali e un rigore sbagliato. Chiamo questi ultimi 20 minuti della speranza, di riavere Dybala e Pellegrini e di un Tahirovic che è entrato in una situazione di pressione ma ha mostrato personalità. Merito di un club che non può spendere tanti soldi e che lavora bene".
Mourinho rivela come non fosse Andrea Belotti il rigorista designato: "Non era lui, ma non voglio dire chi fosse. Il problema per me non è sbagliare, ma quando puoi dare di più e per qualche motivo non lo dai. Questione di fragilità o del fatto che il calcio non sia la cosa più importante della tua vita. Comunque Belotti ha avuto il coraggio di tirare".
E su Karsdorp: "La decisione di escluderlo è solo mia, ma non devo spiegare tutto. Lui sa perché e anche i compagni. Non devo dirlo a voi". Sulla sua espulsione: "È giusta, le mie parole all'arbitro meritano il cartellino rosso. Dopo la partita mi sono scusato per le mie parole. Del suo gioco come arbitro, però, non voglio parlare". Infine conclude su Abraham: "Penso che quando diventi un giocatore professionista in un universo di milioni di bambini che volevano esserlo, non ti serve l'appoggio di nessuno. Non ti serve una fonte esterna a te stesso per motivarti. L'allenatore deve fare questo, lo psicologo deve aiutare... Ma in campo bisogna dare tutto ogni giorno, ogni allenamento, ogni partita. Ti servono motivazioni per prendere lo stipendio? Dobbiamo tutti dare di più".