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Lecce-Roma 1-1: Dybala non basta, Mourinho rallenta la corsa verso la Champions

Il rigore di Dybala
Il rigore di Dybala (ansa)
I padroni di casa in vantaggio grazie a un'autorete di Ibanez dopo un colpo di testa di Baschirotto. La Joya pareggia su rigore, poi Falcone compie due interventi decisivi su Abraham. Giallorossi raggiunti dal Milan
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La Roma ferma la sua corsa Champions per colpa di un suo tifoso e dell'uomo del momento. Wladimiro Falcone e Federico Baschirotto rovinano i piani di José Mourinho e regalano l'ennesimo scalpo importante al Lecce. Dopo Napoli, Atalanta, Lazio e Milan, anche la Roma non riesce a vincere contro gli uomini di Baroni. Roma che con il pareggio del Via del Mare appaia il Milan al quarto posto in classifica in una lotta Champions che si fa sempre più serrata. La colpa? Del portiere tifoso Falcone, autore di quattro parate miracolose su Abraham ed El Sharaawy. Ma soprattutto del magic moment di Baschirotto. Capace sterilizzare tutto l'attacco giallorosso e propiziare il vantaggio del Lecce al 7', con un colpo di testa deviato da Ibanez. Quasi quarto gol in Serie A, dopo quello messo a segno domenica scorsa contro la Cremonese. Un fulmine a ciel sereno che sveglia la Roma dal torpore iniziale.

<<la cronaca della partita>>

Dybala su rigore, un altro gol da palla inattiva

Gli uomini di Mourinho iniziano a macinare gioco e al 17' trovano il pareggio su rigore. Ora sono 13 da palla in attiva in stagione per la Roma, il 45% dei gol in campionato. Di cui 8 segnati da Paulo Dybala che torna sul dischetto quattro mesi dopo l'ultima volta. Dal Lecce a Lecce, per cancellare i fantasmi. All'andata contro i salentini segnò il rigore della vittoria, prima di infortunarsi alla coscia mettendo a rischio la presenza al Mondiale. Al Via del Mare il ritorno sul dischetto che però non è bastato. Dybala gol, ma la Roma non vince. Si interrompe l'incantesimo dell'argentino, dopo un 2022 da sentenza vittoriosa.

Roma a Salisburgo giovedì

L'attacco giallorosso è stanco, con Pellegrini e Dybala non al 100% della condizione. Un segnale d'allarme per Mourinho alla vigilia della settimana europea che li vedrà impegnati in Europa League contro il Salisburgo giovedì. Servono le alternative, che si chiamano Solbakken e Belotti, entrati per l'assalto finale. Pareggio sanguinoso sì "su un campo orrendo", come ammesso da Mourinho. Ma da Lecce la Roma torna almeno con una bella notizia. Il ritorno in campo di Wijnaldum, 181 giorni dopo l'ultima volta. L'allenatore portoghese vuole ripartire da qui. Dai sorrisi dell'olandese e i complimenti dell'arbitro Aureliano, colti dalle telecamere nel sottopassaggio. "Un grande senza aver mai giocato a calcio". 

Il tabellino di Lecce-Roma

Lecce 1

7’ pt Ibanez (A)

Roma 1

17 pt Dybala

Lecce (4-3-3): Falcone 7,5 – Gendrey 6, Baschirotto 6,5, Umtiti 6, Gallo 6 (29’ st Pezzella 6) – Blin 6, Hjulmand 6, Gonzalez 5,5 (22’ st Askildsen 6) – Strefezza 5,5 (29’ st Banda 6,5), Colombo 5,5 (22’ st Voelkerling Persson 5,5), Di Francesco 6. All. Baroni 6.

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio 5,5 – Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 5,5 – Zalewski 5, Cristante 6, Matic 6 (38’ st Wijnaldum sv), El Shaarawy 6 – Pellegrini 5 (42' st Solbakken sv), Dybala 6 – Abraham 5,5 (38’ st Belotti sv). All. Mourinho 6.

Arbitro: Aureliano 5.

Note: ammoniti Strefezza, Ibanez, Colombo, Gonzalez, Hjulmand. Spettatori 25.200.

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