Cremonese-Roma 2-1: Ciofani regala la prima vittoria ai lombardi. Mourinho espulso
dal nostro inviato Emanuele Gamba , dal nostro inviato Emanuele GambaCREMONA — La Cremonese non vinceva in Serie A da quasi diecimila giorni, la Roma capita non di rado che incappi invece in sconfitte come questa, inattese ma non imprevedibili, specialmente quando la fatica delle coppe toglie energia (mentale, soprattutto) a un squadra che non può fare il turnover necessario, anche se l'esordio da titolare di Wijnaldum è stato confortante. La Roma, che dalla Cremonese era già stata beffata in Coppa Italia, ha fatto poco, quasi niente, finendo per perdere una partita orribile nella quale gli unici tiri in porta, a parte un paio di tentativi velleitari, sono stati i tre gol. Ma per la Cremonese resterà una serata storica lo stesso.
Wijnaldum ci prova, Tsadjout segna
La Roma era partita benino, andando dietro ai dialoghi tra Dybala e Pellegrini che hanno spesso coinvolto anche Wjinaldum, il più bravo a inserirsi (è un maestro in quello) e quindi anche l'uni…
CREMONA — La Cremonese non vinceva in Serie A da quasi diecimila giorni, la Roma capita non di rado che incappi invece in sconfitte come questa, inattese ma non imprevedibili, specialmente quando la fatica delle coppe toglie energia (mentale, soprattutto) a un squadra che non può fare il turnover necessario, anche se l'esordio da titolare di Wijnaldum è stato confortante. La Roma, che dalla Cremonese era già stata beffata in Coppa Italia, ha fatto poco, quasi niente, finendo per perdere una partita orribile nella quale gli unici tiri in porta, a parte un paio di tentativi velleitari, sono stati i tre gol. Ma per la Cremonese resterà una serata storica lo stesso.
Wijnaldum ci prova, Tsadjout segna
La Roma era partita benino, andando dietro ai dialoghi tra Dybala e Pellegrini che hanno spesso coinvolto anche Wjinaldum, il più bravo a inserirsi (è un maestro in quello) e quindi anche l'unico romanista capace di arrivare al tiro: al 5', il suo diagonale da sinistra non è entrato per una questione di centimetri. Però la Cremonese, pur prigioniera di quell'orrida classifica e di tutti limiti che l'hanno tenuta avvinghiata laggiù, è una squadra che non hai smesso di lottare e sa con esattezza cosa sia l'orgoglio. Con Alvini giocava meglio ma Ballardini le ha dato un senso pratico grazie al quale arriva più direttamente alla conclusione, esattamente come quando Tsadjout ha sbloccato la partita dopo un lancio di Benassi e una sponda di petto di Valeri che s'era accentrato. L'esterno sinistro dal limite dell'attaccante non ha dato scampo a Rui Patricio.
La prodezza di Spinazzola
La Roma l'ha presa male e ha finito per farsi trascinare in azioni molto opache, la cifra stilistica di una partita sporca, quasi esclusivamente fisica e tutta giocata sul piano dell'aggressività, con un lunga teoria di lanci lunghi e di spallate. Tecnicamente, un obbrobrio. Per trovare un altro tiro in porta, dopo quello del gol di Tsadjout, bisognerà arrivare al pareggio di Spinazzola, pescato nella solitudine dell'area lontana da un lancio profondo di Mancini: lo stop volante del terzino prima del freddissimo tocco a fil di palo, tutto con il destro, è stato uno dei rarissimi pezzi di bravura di una partita che tra un rete e l'altra è stata solo confusa battaglia (Dybala vi è naufragato dentro) senza uno straccio di azione, salvo un contropiede Valeri-Tsadjout interrotto da Spinazzola prima che la palla arrivasse a Okereke.
Mourinho espulso litiga con il quarto uomo
Mourinho, espulso in avvio di ripresa dopo un bisticcio con il quarto uomo Serra, ha provato a rimediare con quattro cambi in un colpo solo e qualcosa sembrava l'avesse ricavato, soprattutto da El Shaarawy, perché dopo il pareggio Spinazzola ha anche prodotto il primo tiro in porta della partita, gol esclusi, parato da Carnesecchi.
Ciofani e il rigore della storia
La Roma, con il 4-4-2 e Solbakken largo a destra, sembrava finalmente sul punto di sfondare ma s'è sbriciolata di fronte all'unico difeso della Cremonese condotto dall'eterno Ciofani e da Okereke, steso da Rui Patricio dopo un rimpallo fortunato. Il vecchio capitano ha castigato dal dischetto mandando in sollucchero lo Zini, che aspettava una vittoria dei grigiorossi in Serie A dal marzo 1996, quasi diecimila giorni fa.
Il tabellino di Cremonese-Roma
Cremonese 2 (17’ pt Tsadjout, 38’ st rig. Ciofani)
Roma 1 (26’ st Spinazzola)
Cremonese (3-4-3): Carnesecchi 6 – Ferrari 5.5 (39’ st Chiriches sv), Bianchetti 7, Vasquez 6.5 – Sernicola 5 (34’ st Ghiglione sv), Pickel 6 (33’ 4t Galdames sv), Benassi 6.5, Valeri 7 – Afena-Gyan 5.5 (21’ st Meïté 6), Tsadjout 7 (34’ st Ciofani 7), Okereke 6.5. All. Ballardini 7.
Roma (3-4-2-1): Rui Patricio 5 – Mancini 6.5, Ibañez 5, Kumbulla 6 (23’ st Karsdorp 5.5) – Zalewski 5 (18’ st Solbakken 5), Cristante 5.5 (18’ st Matic 5.5), Wijnaldum 6, Spinazzola 7 – Dybala 4.5, Pellegrini 5 (18’ st El Shaarawy 6) – Belotti 5 (17’ st Abraham 5). All. Mourinho 5.
Arbitro: Piccinini 5.5.
Note: espulso Mourinho al 2’ st. Ammoniti Ferrari, Bianchetti, Tsadjout, El Shaarawy e Ibañez. Spettatori 11.367.