Il ricorso di José Mourinho è stato respinto. Confermate le due giornate di squalifica per l'allenatore portoghese che non sarà sulla panchina della Roma contro Sassuolo e Lazio. La Corte Sportiva d'Appello non ha fatto sconti allo Special One dopo l'espulsione subita contro la Cremonese il 28 febbraio scorso. Troppo gravi le espressioni e le illazioni offensive rivolte al quarto uomo Serra nello spogliatoio per accogliere, anche parzialmente, il ricorso. Una sentenza arrivata dopo la sospensiva della scorsa settimana - che aveva permesso a Mourinho di essere in panchina con la Juventus - e il supplemento di indagini della Procura Federale per il "caso Serra".
La Corte d'Appello ha voluto attendere la chiusura del fascicolo sul fischietto di Torino (che verrà deferito) prima di procedere con la sentenza. Una sconfitta per lo Special One che sperava nello sconto. Il portoghese ha sempre sostenuto - anche nell'audizione di oggi - di esser stato provocato e aver subito l'espulsione a causa del comportamento irrispettoso di Serra. Su questo si basava l'impianto difensivo della Roma, rigettato dalla Corte d'Appello.
Niente derby quindi per Mourinho che tornerà in panchina il prossimo 2 aprile contro la Sampdoria. Circa il club, ha annunciato l'entrata in silenzio stampa. Il tecnico si è adeguato alla sua maniera, postando su Instagram una foto in cui fa il celebre gesto delle manette