Lazio-Roma 1-0: Zaccagni decide il derby, i giallorossi non resistono in 10 per oltre un'ora. Espulso Ibanez
di Matteo Pinci , di Matteo PinciROMA - Undici anni dopo, la Lazio serve la doppietta. Come all’andata, basta un gol: gode Sarri, che vince il suo terzo derby su quattro giocati: basta un gol di Zaccagni a far esplodere la festa, servita dall’autolesionismo della Roma e in particolare di Roger Ibañez, per cui questa partita è letteralmente maledetta. Poi, il solito nervosismo: prima dell’intervallo una rissa tra le panchina costata l’espulsione dei collaboratori Nuno Santos e Ianni. A partita finita, un capannello con Cristante, Mancini e Marusic ad agitarsi. Nulla che cambi il senso della partita, che lancia la Lazio, confinando la Roma a 5 punti di distanza, fuori dalla zona Champions.
Lazio-Roma 1-0, un gol di Zaccagni lancia Sarri
Un tocco morbido, angolato, precisissimo: Mattia Zaccagni non segnava da 54 giorni, ma l’attesa è valsa la pena, se doveva servire a tutto ciò. La corsa sotto la curva nord euforica, che n…
ROMA - Undici anni dopo, la Lazio serve la doppietta. Come all’andata, basta un gol: gode Sarri, che vince il suo terzo derby su quattro giocati: basta un gol di Zaccagni a far esplodere la festa, servita dall’autolesionismo della Roma e in particolare di Roger Ibañez, per cui questa partita è letteralmente maledetta. Poi, il solito nervosismo: prima dell’intervallo una rissa tra le panchina costata l’espulsione dei collaboratori Nuno Santos e Ianni. A partita finita, un capannello con Cristante, Mancini e Marusic ad agitarsi. Nulla che cambi il senso della partita, che lancia la Lazio, confinando la Roma a 5 punti di distanza, fuori dalla zona Champions.
Lazio-Roma 1-0, un gol di Zaccagni lancia Sarri
Un tocco morbido, angolato, precisissimo: Mattia Zaccagni non segnava da 54 giorni, ma l’attesa è valsa la pena, se doveva servire a tutto ciò. La corsa sotto la curva nord euforica, che non aspettava nient’altro. Un tocco di Felipe Anderson a spiazzare Zalewski e il suo scatto, infilando l’area da sinistra e Rui Patricio indovinando l’angolo più lontano, col pallone lieve e implacabile a baciare il palo prima di infilarsi in porta. Poteva esserci un modo migliore per dimenticare l’esclusione dai convocati azzurri nonostante la miglior stagione della carriera? Poteva esserci un modo migliore per cancellare la fine della corsa europea sulle orme della Roma, in Conference League? O per fare ingoiare a Mourinho le stucchevoli provocazioni del giovedì notte?
La maledizione di Ibañez
La Lazio ha vinto per un motivo, prima di tutto: perché a differenza della Roma questa partita ha voluto giocarla. Senza speculare, senza chiudersi, senza giocare sull’errore dell’avversario. Anche se poi a spianarle la strada è stato il solito Ibañez. Che ha stravolto i piani diabolici di Mourinho: due ammonizioni in 32 minuti, la prima per un’entrata in ritardo, la seconda dopo aver perso palla su un’apertura incomprensibile di Dybala che avrebbe esposto la Roma a un contropiede sanguinoso di Milinkovic. Seconda ammonizione, la tensione sin lì altissima franata sulla testa di Pellegrini e soci, consapevoli che da quel momento sarebbe stata solo salita e resistenza. Per lo sciagurato Ibañez, quello di rovinare i derby è quasi un capriccio, certamente una prassi: nei tre precedenti aveva servito due assist decisivi ai laziali, senza che la sorte lo risparmiasse. L’ha graziato invece l’arbitro quando ha colpito con una gomitata in area Milinkovic, un anno fa. Prima dell’intervallo
Lazio, "doppietta" dopo 11 anni
Anche stavolta, l’errore costa l’intera posta. La Lazio non vinceva due derby su due da 11 anni: era dal 2011-12 che mancava la doppietta. Abbastanza per godersela tutta, questa festa che sa di Champions League.
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Il tabellino di Lazio-Roma
Lazio batte Roma 1-0 (0-0)
Lazio (4-3-3): Provedel, Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj, Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Pedro (44' st Basic), Felipe Anderson, Zaccagni (36' st Cancellieri).All.: Sarri.
Roma (3-4-2-1): Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibañez, Zalewski, Cristante, Wijnaldum (22' st Matic), Spinazzola, Dybala (1' st Llorente, 33' st El Shaarawy), Lo. Pellegrini (39' st Solbakken), Belotti (22' st Abraham). All.: Foti (Mourinho squalificato)
Arbitro: Massa di Imperia
Rete: nel st, 20' Zaccagni.
Angolo: 5-2 per la Lazio
Recupero: 3' e 6'
Espulsi: Ibañez al 32' pt per doppia ammonizione. Mancini e Marusic dopo il fischio finale. Espulsi dalla panchina al 44' pt il preparatore atletico della Lazio Ianni e il preparatore dei portieri della Roma Nuno Santos.
Ammoniti: Luis Alberto, Romagnoli, Cristante, Mancini, Cancellieri, Basic per gioco falloso.
Spettatori: 60mila circa