Le pagelle di Roma-Milan: Rui Patricio poco reattivo, Leao crea ma i suoi compagni sprecano tutto
di Enrico Currò e Marco Juric , di Enrico Currò e Marco JuricRoma
5.5 Rui Patricio Poco reattivo sul tap-in da un metro di Saelemaekers. Non un errore ma si poteva fare meglio.
6 Mancini Litiga con Theo, telecomanda Celik e sorveglia con attenzione la fascia sinistra milanista. Difettoso il colpo di testa da cui arriva il gol.
sv Kumbulla Un quarto d’ora e Giroud gli caracolla sul ginocchio sinistro, proseguendo l’ecatombe giallorossa di difensori. Terzo infortunio in nove giorni dopo Smalling e Llorente. Dal 15’ pt Bove 5.5 Si posiziona accanto a Matic eseguendo pedissequamente i suoi dettami ma fa troppa confusione non rendendosi utile. Dal 44’ st Camara sv
6 Ibanez Non fa danni, svolgendo il compito assegnatogli. Sul gol cerca un fallo che non c’è e dimentica con tutto il reparto il solitario Saelemaekers
5.5 Celik Uno a uno. Come il risultato. Autore dell’assist ad Abraham con un break decisivo. Dimentica di marcare Leao sul cross per il gol .
6 Cristante Il ruolo da mezz’ala destra dur…
Roma
5.5 Rui Patricio Poco reattivo sul tap-in da un metro di Saelemaekers. Non un errore ma si poteva fare meglio.
6 Mancini Litiga con Theo, telecomanda Celik e sorveglia con attenzione la fascia sinistra milanista. Difettoso il colpo di testa da cui arriva il gol.
sv Kumbulla Un quarto d’ora e Giroud gli caracolla sul ginocchio sinistro, proseguendo l’ecatombe giallorossa di difensori. Terzo infortunio in nove giorni dopo Smalling e Llorente. Dal 15’ pt Bove 5.5 Si posiziona accanto a Matic eseguendo pedissequamente i suoi dettami ma fa troppa confusione non rendendosi utile. Dal 44’ st Camara sv
6 Ibanez Non fa danni, svolgendo il compito assegnatogli. Sul gol cerca un fallo che non c’è e dimentica con tutto il reparto il solitario Saelemaekers
5.5 Celik Uno a uno. Come il risultato. Autore dell’assist ad Abraham con un break decisivo. Dimentica di marcare Leao sul cross per il gol .
6 Cristante Il ruolo da mezz’ala destra dura il tempo di una sgroppata. Poi arretra da difensore, gestendo e contenendo la fisicità di Giroud.
6.5 Matic Il giallo nel primo tempo lo limita nell’aggressione a Bennacer e Diaz, ma non toglie qualità quando c’è da impostare. Nel secondo tempo cala alla distanza.
6.5 Pellegrini Migliore dei suoi per qualità e voglia. Nel primo tempo tira tre volte verso Maignan, sul gol dimentica il movimento di Saelemaekers
6 Spinazzola Spinge e crea ma l’ultima scelta non è mai giusta. Ottimo assist ad El Shaarawy che spreca con uno stop sbagliato.
6.5 Abraham Per 93’ pascola per il campo sbagliando tutto ciò che c’è da sbagliare. Poi illumina la sua partita con il gol da quasi vittoria. Quasi, come la sua stagione. Dal 53’ st Solbakken sv
5.5 Belotti Quarantacinque minuti di lotta e cuore. Ma di concretezza non c’è traccia. Manifesto delle difficoltà trovare la porta è il tiro in fallo laterale a metà primo tempo. Esce infortunato. Dal 1’ st El Shaarawy 5.5 A inizio secondo tempo spreca una palla d’oro di Spinazzola stoppando male con la coscia.
6.5 All. Mourinho L’obiettivo era “sgonfiare il pallone” per 80’ e poi cercare il gol vittoria. Tutto secondo copione fino alla beffa finale di Saelemaekers.
Milan
6 Maignan In assenza di tiri da parare, i compagni lo chiamano a impostare coi piedi. Esegue senza imbarazzo. Due uscite che disarmano la Roma nella ripresa. Bruciato in controtempo da Abraham.
5.5 Calabria Si spinge abbastanza avanti, offrendo sbocco all’azione e ritrovandosi al cross e al tiro (scentrato). Però da terzino si lascia sorprendere da un paio di fughe di Spinazzola
6.5 Kjaer S’incolla ad Abraham, quando è necessario, e in genere lo anticipa, per poi smistare con ordine il pallone. Dal 28’ st Kalulu 5,5: perde Abraham sullo scatto dell’1-0.
6 Tomori Per le consegne tattiche finisce talvolta a chiudere gli avversari sulla fascia e lì, in ritardo su Belotti, rimedia l’ammonizione da squalifica. Il resto è una serie di duelli piuttosto duri, con dolorose botte muscolari. Dall’1’ st Thiaw 6: è presente in area su enrambi i gol, quello subito e quello del pari.
5 T. Hernandez La chioma color fucsia lampeggia soprattutto in attacco, per le efficaci cavalcate sulla fascia o trasversali. Ma in difesa è notoriamente rivedibile: la Roma sfonda per lo più dalla sua parte, come nel caso del gol.
6.5 Krunic Il gioco delle coppie gli assegna in prevalenza la sorveglianza su Pellegrini, il più avanzato della mediana romanista. Il compito lo sottrae alla costruzione, non a qualche incursione: ne spreca una di testa, ma è il più solido.
6 Tonali Arretra tra i due centrali difensivi per avviare l’azione, ma l’intasamento generale gli preclude voli pindarici.
5 Bennacer Trequartista a sua volta nominale, si trova a percorrere le zolle più trafficate e si abbassa di conseguenza, per cercare palloni giocabili. Finisce senza grandi tracce sulla partita. Dal 28’ st De Ketelaere 5.5: è fin troppo vigorosa l’entrata ai suoi danni, che squarcia la difesa sul contropiede del gol romanista. Ma è la traccia più vistosa della sua serata.
7 Leao Quando l’intuito lo induce ad abbandonare il corridoio di sinistra, troppo affollato, sa diventare letale, perché apre spazio a Hernandez e lui si trasforma in rifinitore. I compagni sprecano tutto, solo Saelemaekers si emenda in tempo utile.
6 Giroud Non srfarfalleggia mai, concreto com’è. Palloni utili a un attaccante, però, ne arrivano pochi. Dal 43’ st Origi sv: alimenta le mischie.
6 Pioli Consapevole dell’importanza della partita, si affida ai migliori, ma la sovrappopolazione del centrocampo vieta fantasie. La ripresa è un guazzabuglio di emozioni, in cui la tattica perde la priorità suo malgrado.
6 Arbitro Orsato Come sempre abile nel governo delle situazioni potenzialmente più scabrose.