"Le dichiarazioni di Mourinho su Chiffi sono inaccettabili", aveva detto Renzo Ulivieri, presidente di Assoallenatori, dopo Monza-Roma 1-1 di mercoledì 3 maggio. Lo Special One aveva criticato l'arbitro veneto, definendolo "il peggiore mai incontrato", scendendo in campo con un microfono per tutelarsi. Al termine di Roma-Inter 0-2, ai microfoni di Dazn è arrivata la replica da parte dell'allenatore portoghese: "Se la società vuole parlare di alcuni episodi bene, altrimenti io non ne parlo, perché sono stato distrutto e attaccato nella mia etica. Mi fa ridere essere stato attaccato da una persona che è stata squalificata 3 anni per calcioscommesse". Pur non citandolo direttamente, il riferimento è chiaro: Renzo Ulivieri nel 1986 rimase coinvolto nello scandalo del Totonero-bis, rimediando una squalifica di tre anni e potendo tornare ad allenare solo dalla stagione 1989/90.
Mourinho, ancora su Chiffi: "Non metto in dubbio la sua onestà, ma non ha qualità tecnica"
"Dopo la partita a Monza sono stato chiaro. Non ho messo in dubbio l’onestà di Chiffi. Per me non ha qualità tecnica e non è empatico. Il quarto uomo di oggi, Colombo, lo è stato, arriverà lontano", ha aggiunto successivamente Mourinho in conferenza stampa.
Mourinho: "Siamo a corto di giocatori, in campo sono scesi calciatori infortunati"
"Ringrazio tutta la mia squadra per il grande sforzo compiuto: c'era chi giocava solo su una gamba, chi con una frattura intercostale. Poi ringrazio lo stadio: i nostri tifosi sono incredibili. Una sconfitta è sempre dura da digerire, ma vado a casa con molto orgoglio. Domani giorno di riposo per i ragazzi, io sarò al Tre Fontane a seguire la Primavera. Non sono ottimista per recuperare i calciatori infortunati in vista della semifinale di Europa League", ha detto Mourinho, che ha risconosciuto a Inzaghi il merito della vittoria: "Abbiamo affrontato la squadra più forte di Italia con giocatori stanchi morti e gente infortunata, come Dybala e Belotti". "Quando sono arrivato Bove poteva andare in prestito alla Triestina, ora è titolare contro l'Inter, sono molto fiero di lui", ha detto Mourinho parlando di una Roma decimata dagli infortuni, che giovedì 11 maggio scenderà in campo contro il Leverkusen senza Karsdorp, Smalling, Llorente, Kumbulla, El Shaarawy e Wijnaldum.