Roma-Salernitana 2-2: i giallorossi frenano ancora, li salva Matic
di Matteo PinciROMA – Il cuore altrove. La Roma non c’è, fermata dalla Salernitana 2-2 e distratta dalla finale che verrà tra una settimana e che le rallenta i pensieri, le appesantisce a lungo le gambe, e la blocca ancora, lasciandola per la sesta partita di fila senza vittoria in campionato. In fumo anche il bonus della penalizzazione della Juventus, che le permetteva di sperare di restare aggrappata saldamente alla zona Europa: ora c'è il rischio concreto che la vittoria nella finale di Europa League sia l'unico modo per avere la certezza di giocare le coppe nella prossima stagione. Proprio il pensiero che l’ha distratta dal 16 aprile a oggi.
Mourinho senza Dybala: troppi cambi
Lo stesso che ha consigliato a Mourinho di esagerare con la precauzione: Dybala, che avrebbe avuto bisogno di mettere minuti nel motore per arrivare rodato all’appuntamento di Budapest col Siviglia, resta a sbadigliare in t…
ROMA – Il cuore altrove. La Roma non c’è, fermata dalla Salernitana 2-2 e distratta dalla finale che verrà tra una settimana e che le rallenta i pensieri, le appesantisce a lungo le gambe, e la blocca ancora, lasciandola per la sesta partita di fila senza vittoria in campionato. In fumo anche il bonus della penalizzazione della Juventus, che le permetteva di sperare di restare aggrappata saldamente alla zona Europa: ora c'è il rischio concreto che la vittoria nella finale di Europa League sia l'unico modo per avere la certezza di giocare le coppe nella prossima stagione. Proprio il pensiero che l’ha distratta dal 16 aprile a oggi.
Mourinho senza Dybala: troppi cambi
Lo stesso che ha consigliato a Mourinho di esagerare con la precauzione: Dybala, che avrebbe avuto bisogno di mettere minuti nel motore per arrivare rodato all’appuntamento di Budapest col Siviglia, resta a sbadigliare in tribuna per un colpetto preso in allenamento mentre la Salernitana spaventa i suoi compagni. O ciò che ne resta. In questo momento, Tahirovic, Solbakken, Zalewski e il match winner col Leverkusen Bove non sono abbastanza per battere la Salernitana. Anzi, ci vogliono Pellegrini, Cristante e Abraham – tutti in campo nella ripresa – per non perdere. E anche Matic: il suo secondo gol in Serie A, a una decina di minuti dalla fine, è l’obolo che impedisce a Paulo Sousa di portarsi a Salerno tutti e i tre punti in palio all’Olimpico.
Salernitana due volte in vantaggio
Due volte in vantaggio ci era andato, però, prima col gioiello del “laziale” Candreva, romano di Tor De Cenci, periferia sudovest, e poi, dopo il pareggio pro tempore di El Shaarawy, col tacco di Dia. Che non è una parodia del gioiello di Madjer nella finale di Coppa Campioni dell’87.
Rissa finale dopo il 2-2
Quando i padroni di casa si sono svegliati e hanno deciso che, forse, poteva essere utile provare a vincerla, era tardi. Troppo a lungo non c’è stata la Roma. Non c'erano nemmeno i suoi tifosi, fuggiti dallo stadio dopo meno di un tempo per una ripicca con le forze dell’ordine che hanno negato loro l’ingresso di uno striscione dedicato al vecchio fondatore dei Fedayn, Roberto Rulli. Il sipario triste, l’ennesima rissa chiusa a colpi di cartellini dall’arbitro Colombo. E la sensazione che, a forza di speculare, la Roma non sia più abituata a giocare per vincere.
Roma-Salernitana 2-2 (0-1).
Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Bove, Smalling, Ibanez (1' st Llorente); Zalewski, Tahirovic (1' st Matic), Camara (29' st Cristante), El Shaarawy; Wijnaldum, Solbakken (1' st Pellegrini); Belotti. All.: Mourinho.
Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc, Gyomber (26' st Lovato), Pirola (32' st Ekong); Kastanos (15' st Mazzocchi), Coulibaly, Bohinen (26' st Vilhena), Bradaric; Candreva (32' st Botheim), Dia; Piatek. All.: Sousa.
Arbitro: Colombo di Como.
Reti: nel pt 12' Candreva; nel st 2' El Shaarawy, 9' Dia, 38' Matic.
Angoli: 7 a 2 per la Salernitana.
Recupero: 3' e 7'.
Ammoniti: Gyomber, Damiliuc e Dia e Zalewski per gioco falloso; Ochoa per perdita di tempo.
Spettatori: 64.286.