Vicino alla Chiesa di Mattia, nel centro del castello di Buda, tra turisti, gruppi guidati reduci dalle terme, c'è una gigantesca Coppa, con stemma e date, dove i tifosi che hanno voglia di sfidare il caldo fanno la fila per una foto sventolando la sciarpa Budapest 2023 in vendita in ogni tourist o fan shop. E lì a due passi dalla Coppa c'è la Roma. La distanza con l'hotel bunker dove Mourinho chiude i suoi è ad appena cento metri. Nessun segnale che ci sia la squadra: Mourinho ha voluto un ingresso secondario per il gruppo, l'albergo non è brandizzato. Non ci sono persone esterne alla squadra: neanche i parenti e le mogli dei calciatori, che arriveranno domani. Ci sono solo i giocatori, lo staff tecnico, gli uomini della comunicazione, e le forze dell'ordine, dieci persone in tutto.
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Dybala l'unico dubbio
Non ci sono misteri da proteggere: l'unico dubbio è 'Dybala c'è o non c'è', ma non ci sono segreti, solo una caviglia malconcia e le idee di Mourinho che lo ha spedito in tribuna con la Salernitana (lo aveva sempre portato in panchina).
Rafforzata la sicurezza, partita considerata ad alto rischio
Oltre ai tifosi polacchi che nella logica ultrà hanno ancora conti in sospeso con gli spagnoli, si teme l'arrivo dei tifosi serbi - che dopo la striscione dei Fedayn rubato dagli ultrà della Stella Rossa e bruciato sono considerati nemici della Roma - nella riunione sicurezza tra polizia, organizzatori e Uefa sono emerse situazioni non chiare. E si teme l'arrivo anche di un gruppo di hooligans: ce ne sono mille in partenza dall'Inghilterra con obiettivi poco chiari.
Tifosi romanisti e Totti
Tifosi romanisti sono attesi tra stasera e domani. Molti arriveranno con un charter organizzato dal presidente del Coni Malagò che porterà 140 persone in Ungheria. A Budapest ci sarà anche l'ex capitano della Roma Francesco Totti con la compagna Noemi Bocchi e il figlio.