Mourinho, il gesto ai tifosi della Roma che vale una promessa: "Resto qui"
ROMA — "Resto qui". Basta un gesto della mano. In silenzio, ma ripetuto più volte. Chiarissimo. Nonostante la squalifica, José Mourinho alla fine della partita contro lo Spezia che ha chiuso la stagione della Roma riportandola in Europa League, è sceso sul terreno di gioco per salutare il pubblico. E sgombrare il campo dai dubbi sul futuro. Una marcia dentro lo stadio, direzione curva, in cui l'allenatore portoghese si è concesso di lanciare un messaggio solo apparentemente in codice.
Con la testa rivolta verso la tribuna Monte Mario, l'allenatore portoghese ha fatto più volte cenno di sì con la testa per poi puntare ripetutamente l'indice verso terra. Come a dire: "Io resto qui". Quasi un impegno, più forte perché non detto, ma ostentato con una gestualità eloquente. Che certo indica la sua volont&agr…
ROMA — "Resto qui". Basta un gesto della mano. In silenzio, ma ripetuto più volte. Chiarissimo. Nonostante la squalifica, José Mourinho alla fine della partita contro lo Spezia che ha chiuso la stagione della Roma riportandola in Europa League, è sceso sul terreno di gioco per salutare il pubblico. E sgombrare il campo dai dubbi sul futuro. Una marcia dentro lo stadio, direzione curva, in cui l'allenatore portoghese si è concesso di lanciare un messaggio solo apparentemente in codice.
Con la testa rivolta verso la tribuna Monte Mario, l'allenatore portoghese ha fatto più volte cenno di sì con la testa per poi puntare ripetutamente l'indice verso terra. Come a dire: "Io resto qui". Quasi un impegno, più forte perché non detto, ma ostentato con una gestualità eloquente. Che certo indica la sua volontà. Quella che non conosciamo è l'idea della proprietà. Sono disposti i Friedkin a iniziare una nuova stagione con un allenatore che li ha spesso stuzzicati - se non chiaramente criticati - per l'impegno economico nel costruire la squadra? Il famoso colloquio chiarificatore è atteso a ore. Segnali la proprietà ne ha mandati: a Trigoria lo ha avvicinato un paio di volte, per rassicurarlo sulla volontà di sedersi a parlare e confrontarsi su programmi e ambizioni. Il club voleva avere la certezza di quale sarà il contesto in cui lavorare: l'Europa league blindata offre la certezza del punto da cui ripartire. Se adesso nel faccia a faccia impegno e ambizioni di allenatore e società coincideranno, quel gesto di Mourinho all'Olimpico si trasformerà in un impegno rispettato. Poi, ci sarà tempo per parlare, eventualmente, di rinnovo.