ROMA – Nessuna voglia di parlare di futuro. Ancora meno di commentare l’addio anticipato di Tiago Pinto. Quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Atalanta è uno José Mourinho rispettoso dei ruoli e poco incline a guardare oltre la sfida ai bergamaschi: “Non faccio considerazioni sul lavoro di Tiago Pinto. Sono molto rispettoso delle gerarchie. Io sono qui, lui è sopra di me e ancora più su c’è la proprietà. Non sono nessuno per commentare un lavoro di un superiore. Al massimo è lui che deve valutare me. Posso solo dire che mi auguro il meglio per lui. E lui lo sa, perché siamo amici. È stata una sua decisione che si deve rispettare. Internamente ovviamente ho dato un’opinione, perché siamo una famiglia ma non lo farò pubblicamente”.
Mourinho e il rinnovo
Testa al campo e poca voglia di tornare sull’argomento rinnovo. Mourinho il suo desiderio lo ha espresso chiaramente alcune settimane fa (“voglio rimanere”) e aspetta una risposta dai Friedkin: “Mi sono fatto delle domande, ma non ho risposte chiare al 100%”.
Dean Huijsen, 18 anni
L’arrivo di Huijsen
In attesa che le nubi sul futuro di allenatore e direttore sportivo si diradino, il mercato ha portato a Trigoria il nuovo acquisto Dean Huijsen: “È un ragazzo di 18 anni che ha dieci minuti di Serie A ma è uno dei prospetti migliori del calcio europeo. Sarà nel futuro un grandissimo calciatore. Ma non è giocatore nostro ma della Juventus. Se deve giocare domani, gioca. Ma ha un allenamento di un’oretta e una riunione con me di introduzione al club”. Perché l’emergenza in difesa è totale, con l’assenza definita “interminabile” di Smalling: “Mi ha rovinato la stagione, così come Sanches che non è mai disponibile. In più la Coppa d’Africa ci ha complicato la vita. Così è difficile. Mancini? È disponibile, ma non posso dire si recuperato”.
Mou e una Roma tosta
Alle 20.45 domani all’Olimpico arriva l’Atalanta. Poi mercoledì la Lazio e domenica prossima il Milan: “Lavoriamo partita per partita, con uno stadio che spinge, che è sempre lì. Andiamo con tutto, è una partita dura per noi, una settimana dura per noi, ma non sarà facile per i nostri avversari. Non siamo facili per nessuno, siamo tosti. Troviamo sempre la forza nelle nostre difficoltà”.