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Udinese-Roma, quando si recupera e cosa dice il regolamento

(ansa)
Pairetto dovrà far disputare 19 minuti più recupero, ma la data della prosecuzione si deciderà non prima di venerdì, dopo il ritorno di Europa League con il Milan. Le ipotesi: 25 aprile o 16 maggio. Ma tutto dipende dal cammino dei giallorossi in Coppa
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E adesso? Cosa succede a Udinese-Roma? La partita verrà ripresa dal minuto di interruzione. Ndicka si è accasciato dopo 71 minuti e pochi secondi, l’arbitro Pairetto ha fischiato tre volte per decretare la definitiva sospensione all’83’. La sostanza è che si dovranno giocare 19 minuti, più l’ulteriore recupero. Probabilmente si partirà formalmente dall’83’ sapendo però che ci saranno 12 minuti di interruzione da aggiungere, più il fisiologico recupero legato ad altre perdite di tempo, sostituzioni incluse.

Le immagini del malore in campo di Ndicka durante Udinese-Roma

Udinese-Roma, quando si recupera

Ma quando si rigioca? Non domani. E la data sarà decisa venerdì, dopo il ritorno di Europa League fra Roma e Milan, con i giallorossi che partono dall’1-0 e che possono dunque puntare alla semifinale. Diciamo subito che nel calendario ingolfato le date disponibili sono poche. La prima data utile sarebbe giovedì 25 aprile ma ci sono forti perplessità. Lunedì 22 aprile c’è Roma-Bologna di campionato. E domenica 28 aprile c’è Napoli-Roma (ma qui il calendario della Lega non è ancora uscito, dipende dalla Coppe), che potrebbe essere spostata a lunedì 29 solo se la Roma non avesse più impegni europei. Altrimenti, le semifinali di Europa League sono il 2 e il 9 maggio: se la Roma esce in semifinale, la data utile diventa giovedì 16 maggio (il 15 c’è la finale di Coppa Italia). Se la Roma va in finale, il rebus si complica ulteriormente: la finale è mercoledì 22 maggio, la Roma avrebbe interesse ad anticipare il match del 19 maggio (Roma-Genoa) almeno al sabato 18. Ma questa data sarebbe inconciliabile con un recupero a Udine il 16 maggio.

Partita sospesa, cosa dice il regolamento

Lo statuto della Lega disciplina il caso all’articolo 39. Per le gare interrotte in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione di sanzioni, viene disposta la prosecuzione, in altra data, dei soli minuti non giocati. La quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dall’arbitro.

Le due squadre hanno la facoltà di accordarsi per completare la partita il giorno successivo, ma in questo caso la Roma ha l’impegno di Europa League giovedì. Dunque la data infrasettimanale verrà decisa in base al cammino dei giallorossi in Europa.

Come riprende la partita interrotta

La partita riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento dell’interruzione, come da referto dell’arbitro. La palla va messa nello stesso punto, dunque. Possono essere schierati i giocatori tesserati per le due squadre al momento dell’interruzione, anche se non erano stati inseriti in distinta: dunque può partire titolare anche un calciatore ieri infortunato. Non possono però giocare:

- i calciatori che oggi sono stati sostituiti (Ehizibue, Kamara, Aouar, Huijsen)

- i calciatori espulsi nella partita interrotta (in questo caso non ci sono)

- i calciatori che oggi erano squalificati (nessuno in questo caso)

Possono giocare anche i calciatori che verranno squalificati successivamente di qui alla prosecuzione del match. Le ammonizioni inflitte oggi (Bijol, Payero, Kamara, Baldanzi) non verranno considerate dal Giudice sportivo nelle sue decisioni fino a che non sia giocata anche la prosecuzione. Ovviamente gli allenatori preferiranno non schierare giocatori già ammoniti. Potranno inoltre effettuare le sostituzioni non ancora fatte nei 71 minuti disputati.

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