Udinese-Roma 1-2: ai giallorossi bastano pochi minuti, decide Cristante al 95’
di Giuseppe Antonio PerrelliQuarantasei secondi che possono cambiare un campionato. Quelli che hanno deciso Udinese-Roma – o meglio, i 19 minuti più recupero che ne restavano – regalando la vittoria alla squadra di De Rossi, che consolida il suo quinto posto (l’ultimo valido per la prossima Champions League), portandosi a +4 sull’Atalanta, che ha ancora la partita con la Fiorentina da recuperare. Gli stessi 46 secondi che invece hanno condannato la nuova Udinese di Fabio Cannavaro a una sconfitta che lascia i friulani a pari merito con il Frosinone, in una scomodissima coabitazione al terzultimo posto.
La partita interrotta lo scorso 14 aprile per il malore di Ndicka in campo si è decisa nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Pairetto. Al 48’38”, su un innocuo cross di Angelino, Joao Ferrerira, solo in area ma in preda al panico, ha sparato il pallone in calcio d’angolo, concedendo l’ultima opportunità agli ospiti. Una chance in realtà doppia: sul primo cross di Dybala…
Quarantasei secondi che possono cambiare un campionato. Quelli che hanno deciso Udinese-Roma – o meglio, i 19 minuti più recupero che ne restavano – regalando la vittoria alla squadra di De Rossi, che consolida il suo quinto posto (l’ultimo valido per la prossima Champions League), portandosi a +4 sull’Atalanta, che ha ancora la partita con la Fiorentina da recuperare. Gli stessi 46 secondi che invece hanno condannato la nuova Udinese di Fabio Cannavaro a una sconfitta che lascia i friulani a pari merito con il Frosinone, in una scomodissima coabitazione al terzultimo posto.
La partita interrotta lo scorso 14 aprile per il malore di Ndicka in campo si è decisa nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Pairetto. Al 48’38”, su un innocuo cross di Angelino, Joao Ferrerira, solo in area ma in preda al panico, ha sparato il pallone in calcio d’angolo, concedendo l’ultima opportunità agli ospiti. Una chance in realtà doppia: sul primo cross di Dybala, il tiro al volo di Pellegrini è stato deviato ancora una volta sul fondo. Sul secondo, invece, cinque giocatori friulani sono rimasti a guardare l’unico romanista in mezzo a loro, Bryan Cristante, che si è inserito sul primo palo e al 99'24" ha segnato con un colpo di testa incrociato. Per il centrocampista della Nazionale la sfida di Udine si conclude quindi con un gol e un assist, quello che il 14 aprile aveva regalato a Lukaku, autore della rete del momentaneo pareggio dopo il vantaggio firmato da Pereyra.
Debutto amarissimo, sulla panchina dell’Udinese, per Fabio Cannavaro, subentrato a Cioffi, che la società aveva esonerato dopo la sconfitta di sabato scorso a Verona, anche quella maturata in pieno recupero. I sorrisi e gli abbracci prima della partita con Daniele De Rossi, suo compagno nel Mondiale vinto da capitano nel 2006, sono diventati, poco più di venti minuti dopo, una maschera di delusione.