La Roma è in crisi. Dopo la sconfitta per 5-1 a Firenze la situazione è in ebollizione: Juric a rischio esonero, si cercano sostituti. La squadra è spaccata, tensioni anche con l’allenatore negli spogliatoi.
La Roma ha deciso: avanti con Juric
Alla fine Ivan Juric resiste. La Roma alla fine di una riunione d’emergenza in mattinata ha deciso di proseguire con l’allenatore croato. La sconfitta di Firenze non produrrà conseguenze immediate ma la fiducia è a tempo: per lui sarà decisiva Roma-Torino di giovedì. La sua ex squadra quindi determinerà il futuro di Juric.
Allenamento spostato al pomeriggio
Altra decisione che fa supporre interventi drastici, alla Roma. L’allenamento della squadra è stato posticipato: era in programma alle 12, ma slitterà almeno alle 14. I giocatori erano già tutti a Trigoria. Successe lo stesso quando fu esonerato De Rossi, a settembre.
De Rossi è ancora a New York
Daniele De Rossi è ancora a New York. L’allenatore esonerato a settembre è in vacanza con la famiglia e al momento non ha ricevuto chiamate. Il suo rientro a Roma è fissato per il 4 novembre e a oggi non lo ha anticipato.
Il ds Ghisolfi annulla il volo per Parigi
L’emergenza della Roma prende forma. Il ds Ghisolfi sarebbe dovuto partire insieme ai due romanisti candidati, Hummels e Dovbyk, per Parigi dove si terrà la premiazione. Ma il dirigente francese ha annullato il viaggio: resterà a Roma per affrontare la crisi della squadra. Possibili riunioni d’emergenza a Trigoria.
Squadra contestata nella notte
All’arrivo alla stazione Termini intorno alle 2 di notte i giocatori della Roma sono stati contestati da una cinquantina di tifosi. Il capitano Pellegrini ha preso parte a un confronto con alcuni di loro, raggiunto poi da Mancini, Cristante e Dybala, sotto gli occhi di agenti di polizia della squadra mobile.