Sembra telecomandata, la Roma di Gian Piero Gasperini. La vittoria extra large della prima di campionato non è stata un’eccezione. È la regola: dopo la Fiorentina, anche il Lecce viene travolto 4-0, in casa sua, in una sfida a senso unico che innalza la Roma sopra la concorrenza.
Il solito Malen: i numeri da record
La squadra di Gasperini comanda il campionato perché nessuna delle rivali segna così. Merito del solito Malen vorace, che nel primo tempo inaugura la festa con una doppietta, a una settimana dal tris dell’Olimpico. Con 19 gol nelle sue prime 20 presenze in Serie A, l’olandese aggiorna i libri di storia: solo Gunnar Nordahl e José Altafini hanno fatto meglio. Come se non bastasse, fa pure l’uomo assist, pescando Soulé. L’argentino non è distratto dalle voci di mercato e sulla ribattuta del portiere Falcone trova il 3-0.
Lecce, una difesa horror. Mora colpisce
Dopo venticinque minuti la partita non ha già più nulla da raccontare, se non fosse per le continue sbandat…
Sembra telecomandata, la Roma di Gian Piero Gasperini. La vittoria extra large della prima di campionato non è stata un’eccezione. È la regola: dopo la Fiorentina, anche il Lecce viene travolto 4-0, in casa sua, in una sfida a senso unico che innalza la Roma sopra la concorrenza.
Il solito Malen: i numeri da record
La squadra di Gasperini comanda il campionato perché nessuna delle rivali segna così. Merito del solito Malen vorace, che nel primo tempo inaugura la festa con una doppietta, a una settimana dal tris dell’Olimpico. Con 19 gol nelle sue prime 20 presenze in Serie A, l’olandese aggiorna i libri di storia: solo Gunnar Nordahl e José Altafini hanno fatto meglio. Come se non bastasse, fa pure l’uomo assist, pescando Soulé. L’argentino non è distratto dalle voci di mercato e sulla ribattuta del portiere Falcone trova il 3-0.
Lecce, una difesa horror. Mora colpisce
Dopo venticinque minuti la partita non ha già più nulla da raccontare, se non fosse per le continue sbandate della difesa di un Lecce spaesato e sbilanciato, che nel secondo tempo incassa – male – anche il colpo di Mora, il nuovo arrivato. I padroni di casa – Gaspar su tutti – fanno la gara a chi regala più palloni. E Malen ringrazia: i migliori assist arrivano dalla squadra di Eusebio Di Francesco, che non riesce mai a ferire il suo passato. Per l’ex tecnico della Roma, l’ultimo ad averla guidata in Champions League (il prossimo, tra qualche giorno, sarà proprio Gasperini), tre pareggi e 14 sconfitte contro i giallorossi. Che banchettano insaziabili per novanta minuti di corsa inesauribile.
Dybala senza freni
Dybala non è più un gioiello da salvaguardare, ma una «bestia» (parola di Gasperini) senza freni. L’argentino gioca quasi tutta la partita, ispira – ma si divora un gol – prima di lasciare il campo per De Roon, al debutto dopo la trattativa lampo con l’Atalanta. Esordio anche per Molina, l’esterno destro che Lulli ha rimpiazzato alla grande. Il diciannovenne ha festeggiato la sua seconda da titolare con la Roma con un’altra vittoria. Otto gol in due partite senza subirne. Sorridono attacco e difesa, con Mancini tanto sicuro di sé da spingersi oltre le colonne dell’area di competenza: suo l’assist per Mora. Se non c’è Svilar – che para su Geubbels – ci pensa l’altro centrale Hermoso, decisivo sulla linea nella ripresa. E Ghilardi non fa sentire la mancanza di Ndicka, costretto a rinunciare per un problema durante il riscaldamento. Insomma, gli ingredienti per sognare in grande ci sono tutti. Lo dicono anche i numeri: nella stagione dell’ultimo scudetto la Roma giocò la seconda di campionato a Lecce. E finì 4-0…
LECCE (3-5-2)
Falcone 5.5 – Siebert 4, Gaspar 4, Tiago Gabriel 4.5 (1' st N’dri 6) – Veiga 5, Coulibaly 5, Ngom 5 (27' st Ilic 5.5), Gorter 5.5 (1' st Maleh 5.5), Ndaba 5.5 – Pierotti 5.5 (27' st Fatah 6), Geubbels 5 (9' st Stulic 5). All. Di Francesco 4.5.
ROMA (3-4-2-1)
Svilar 6.5 – Mancini 6.5, Ghilardi 6.5, Hermoso 7 – Lulli 6.5, Koné 7 (22' st Pisilli 6.5), Cristante 6.5, Wesley 7 (15' st Molina 6) – Dybala 6.5 (39' st De Roon sv), Soulé 6.5 (15' st Mora 6.5) – Malen 8 (22' st Castro 6). All. Gasperini 7
Arbitro Chiffi 6
Note: ammoniti Malen per comportamento non regolamentare; Ilic per gioco falloso. Spettatori 27.031