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Roma e Como, parola alla difesa: così Gasp e Fabregas possono dare l’assalto all’Inter

Un intervento di Balerdi su Simeone 

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Pur concedendo qualcosa, i sistemi difensivi delle rivali dei campioni d’Italia in questo inizio campionato stanno dando frutti. Chivu invece deve mettere a posto alcune situazioni tattiche
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MILANO – Parola alle difese. Roma e Como, le due squadre che finora tengono il passo dell’Inter, hanno un vantaggio rispetto ai nerazzurri: non prendono (quasi) mai gol. L’unico vero difetto, ad oggi, della squadra di Chivu, che ne ha già subiti 6 in quattro partite (uno con il Monza, 2 con il Napoli e 3 con l’Udinese). Non è solo una questione di numeri. I sistemi difensivi di Gasperini e Fabregas funzionano bene, l’Inter invece deve anche gestire le difficoltà di Pepo Martinez, che in porta sta alternando grandi parate a enormi topiche.

La solidità della Roma: Mancini condottiero, Balerdi sorpresa

A far impressione è la qualità con cui si difende la Roma, una sola rete subita (contro l’Atalanta) in quattro giornate. Il club giallorosso abbina una fase difensiva per…

MILANO – Parola alle difese. Roma e Como, le due squadre che finora tengono il passo dell’Inter, hanno un vantaggio rispetto ai nerazzurri: non prendono (quasi) mai gol. L’unico vero difetto, ad oggi, della squadra di Chivu, che ne ha già subiti 6 in quattro partite (uno con il Monza, 2 con il Napoli e 3 con l’Udinese). Non è solo una questione di numeri. I sistemi difensivi di Gasperini e Fabregas funzionano bene, l’Inter invece deve anche gestire le difficoltà di Pepo Martinez, che in porta sta alternando grandi parate a enormi topiche.

La solidità della Roma: Mancini condottiero, Balerdi sorpresa

A far impressione è la qualità con cui si difende la Roma, una sola rete subita (contro l’Atalanta) in quattro giornate. Il club giallorosso abbina una fase difensiva perfetta al secondo miglior attacco del campionato – 12 gol fatti contro i 13 dell’Inter – con Malen protagonista assoluto. Ma anche dietro la squadra di Gasperini è ormai a un livello altissimo. Mancini è il condottiero romanista, pretoriano di Gasp e leader del gruppo. Guida i compagni, oltre a questo non sbaglia un intervento. Hermoso e Ndicka sono certezze, la sorpresa di questo avvio di stagione è invece Balerdi. “Chi mi ricorda? Sicuramente è un difensore forte e moderno, veloce. Ora non posso scomodare certi fenomeni, ma direi che per come interpreta il ruolo mi ricorda Baresi. Lui era il numero uno in assoluto, ma le caratteristiche sono quelle”, l’investitura di Gasperini sull’argentino, arrivato in prestito dal Marsiglia. Un gran colpo.

Il sistema difensivo del Como

Il Como ha sempre subito gol, ma mai più di uno. Sono 4 in totale le reti incassate, una per gara contro Udinese (l’unico pareggio stagionale), Napoli, Genoa e Parma (allo scadere). Fabregas si difende attaccando, aggredendo l’avversario con un pressing forsennato e con il pallone, attraverso un palleggio avvolgente. Quest’anno ha diverse alternative, anche in quel reparto: dal Chelsea è stato acquistato Chalobah e Ramon ha un anno in più di esperienza nel contachilometri. Volti nuovi pure sulle fasce, da Couto a Kaiki, a segno (lui come Ramon) contro il Parma. Difensori con attitudine e libertà a sganciarsi in avanti.

Sabato lo scontro diretto Roma-Inter

Presto sarà tempo di test impegnativi: il Como dopo la sosta ospiterà proprio la Roma, che sabato sfida l’Inter all’Olimpico. Malen, Dybala, certo, ma occhio alla difesa. Così si decidono i campionati.

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