La sconfitta casalinga contro l’Empoli, in quello che era uno scontro salvezza da non sbagliare, è stata fatale a Pippo Inzaghi. All’indomani del ko dell’Arechi, la Salernitana ha deciso di esonerare il tecnico di Piacenza con la speranza di dare una scossa alla squadra, ultima in classifica con 13 punti in 24 giornate e staccata di 6 lunghezze (ma l’Udinese ha una gara in meno e il Sassuolo due) dalla zona salvezza. Nelle prossime ore è attesa l’ufficialità.
Inzaghi, due vittorie in 4 mesi
Inzaghi era subentrato a Paulo Sousa lo scorso 10 ottobre. In quattro mesi alla guida dei granata ha raccolto 10 punti, frutto di due vittorie (contro la Lazio in casa e in trasferta a Verona), quattro pareggi e 10 sconfitte. Quello contro l’Empoli è stato il quinto ko nelle ultime sei partite, un rendimento che ha convinto il presidente Iervolino a cambiare nuovamente guida tecnica. I nomi per la successione sono tre: Ballardini, Semplici e Liverani.