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Sampdoria, Rossi: "Chiudiamo bene la stagione, poi il rinnovo"

Il tecnico blucerchiato alla vigilia della trasferta a Roma contro la Lazio: "Per me è sempre una grande emozione tornare all'Olimpico. Siamo salvi, ma vogliamo essere la prima tra le neopromosse". E sul futuro non si sbilancia: "Nessun problema con la società, ne parleremo nei prossimi giorni"
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GENOVA - Ultima trasferta per la Sampdoria: i blucerchiati di Delio Rossi sono impegnati a Roma contro una Lazio in piena corsa per l'Europa League e che il tecnico conosce bene, visto il suo passato: "E' sempre bello quando torno all'Olimpico, mi sono trovato benissimo. Ma - assicura - farò il mio dovere perché il campionato va onorato".
Mercoledì scorso il punto ottenuto in casa contro il Catania ha garantito la matematica permanenza in serie A, dopo una striscia di risultati negativi. Rossi commenta così l'andamento dei suoi ragazzi: "'Abbiamo avuto un momento difficile, con 3 punti in 7 partite, ma abbiamo centrato l'obiettivo e questo conta, anche se nella considerazione della gente partire in un certo modo e finire in un altro condiziona il giudizio''. Stuzzicato sulla supremazia cittadina, l'ex allenatore del Palermo esprime un'opinione chiara: ''Il derby è il sale della vita, però alla lunga non è la priorità…
GENOVA - Ultima trasferta per la Sampdoria: i blucerchiati di Delio Rossi sono impegnati a Roma contro una Lazio in piena corsa per l'Europa League e che il tecnico conosce bene, visto il suo passato: "E' sempre bello quando torno all'Olimpico, mi sono trovato benissimo. Ma - assicura - farò il mio dovere perché il campionato va onorato".
Mercoledì scorso il punto ottenuto in casa contro il Catania ha garantito la matematica permanenza in serie A, dopo una striscia di risultati negativi. Rossi commenta così l'andamento dei suoi ragazzi: "'Abbiamo avuto un momento difficile, con 3 punti in 7 partite, ma abbiamo centrato l'obiettivo e questo conta, anche se nella considerazione della gente partire in un certo modo e finire in un altro condiziona il giudizio''. Stuzzicato sulla supremazia cittadina, l'ex allenatore del Palermo esprime un'opinione chiara: ''Il derby è il sale della vita, però alla lunga non è la priorità. Io sono per le cose 'pro', non per quelle 'contro': se mi dicessero 'tu arrivi in Europa Leaguè oppure 'gli altri vanno male', non avrei dubbi, sceglierei la prima opportunita'''.

Infine, inevitabile un riferimento all'argomento principe degli ultimi mesi: il rinnovo del contratto. ''Il problema del rinnovo del contratto non c'è mai stato. Quando sono arrivato, se avessi voluto avrei potuto ottenere un biennale, me lo potevo permettere, ma la società aveva già tre allenatori a libro paga e i loro staff (Atzori, Iachini e Ferrara, ndr). Allora io ho detto: conosciamoci, vediamo, intanto centriamo l'obiettivo adesso la programmazione ha il senso di fare sempre meglio. Scadenze? Ne parleremo nei prossimi giorni. Quanto a cifre e termini usciti, sono cose sciocche e non veritiere''.