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Sampdoria, Mihajlovic lascia spazio ai 'senatori': "Tifosi, dovete sostenerci"

Il tecnico serbo annuncia che da ora in poi saranno Gastaldello e Palombo - capitano e vice - a presentarsi in conferenza stampa alla vigilia della gara. Comune l'appello ai tifosi: "Si può vincere o perdere, ma vorrei che loro ci sostenessero come hanno sempre fatto"

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GENOVA - Fino alla fine del campionato, saranno i leader carismatici della squadra, Daniele Gastaldello ed Angelo Palombo, a presentarsi alla conferenza stampa della vigilia delle partite. E' così anche in vista della Lazio, anche se Sinisa Mihajlovic anticipa i due e lancia il suo appello: "Spero che i tifosi domani vengano
in tanti a sostenere la squadra e ci aiutino con il sostegno fino alla fine. A loro dico solo una cosa: la mia squadra non sbaglierà mai l'atteggiamento". Il serbo cita anche l'antico maestro Vujadin Boskov: "Si può vincere, perdere o pareggiare. Ma comunque, nel bene e nel male, mi piacerebbe che i tifosi ci sostenessero come hanno sempre fatto. Per quanto mi riguarda, credo di aver parlato abbastanza l'altro giorno. Sono qui per dirvi che, da adesso in poi, ogni sabato, la conferenza pre-gara la faranno il capitano e il vice-capitano. Sarà così fino a giugno".

Poi Mihajlovic esce di scena e lascia la palla ai due veterani, che spiegano le motivazioni di questo incontro. "Non ci ha spiegato personalmente il motivo - ammette Gastaldello - ma credo lo abbia fatto perchè noi due rappresentiamo l'esperienza e il punto di riferimento dello spogliatoio. Penso sia giusto venire qui a metterci la faccia e a prenderci le nostre responsabilità ma anche che l'arrivo di Mihajlovic possa rappresentare una svolta sul piano caratteriale ed emotivo". "Il mister mi ha fatto un'ottima impressione - aggiunge Palombo - lo conoscevo già da un po' e c'è poco da dire sul suo conto. Voglia ne avevamo anche prima, ma quando si cambia allenatore è normale che cambino anche i ritmi dell'allenamento. Si parte tutti da zero e si cerca di fare tutto quello che si può".

I tifosi della Samp vedono i fantasmi della stagione chiusa con la retrocessione "ma non bisogna mollare", replica ancora Palombo, che invita il pubblico a "dare una mano soprattutto durante la partita, perchè è troppo importante avere il loro incitamento"."Abbiamo soltanto voglia di ripartire e venire fuori da questo momento, ritrovando l'entusiasmo che ci manca - sottolinea invece Gastaldello - Vogliamo ripartire dalle vittorie e dalle prestazioni buone. Non abbiamo fenomeni, ma un gruppo compatto. Pur con i nostri difetti abbiamo sempre dato tutto e continueremo a darlo: con una rosa così giovane serve tanto entusiasmo e lavorare d'insieme. Testa libera, motivazioni e spirito di sacrificio. Il mister ci ha detto che se la domenica giochi bene è perchè ti sei allenato bene qui. Il punto di partenza è qui a Bogliasco: se seguiamo l'allenatore i risultati arrivano, magari con un pò di fatica ma arrivano".

Per quanto riguarda il modulo, il capitano blucerchiato fa intendere di voler tornare a centrocampo mentre per Gastaldello, che si difenda a tre o a quattro "poco importa: il modulo va scelto per il bene della squadra. Il mister, in tal senso, è stato molto diretto e deciso: stiamo provando il 4-2-3-1, è difficile parlarne dopo soli due giorni, ma secondo me andremo avanti con questo".
 
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