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Sampdoria, Ferrero: "Zamparini mi minaccia di morte: intervenga la giustizia sportiva"

Il presidente blucerchiato scatenato contro il n.1 del Palermo, che lo avevano ribattezzato "sciacalletto" per la trattativa con Edgar Barreto: "Basta offendere, io per la storia del 'filippino' ho avuto tre mesi"

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GENOVA - "Zamparini mi ha minacciato di morte, mi ha insultato, adesso questo è troppo. Per la storia del 'filippino' (riferito a Thohir, ndr) mi hanno dato tre mesi, ora intervenga la giustizia sportiva". Massimo Ferrero durissimo su Maurizio Zamparini, che oggi lo ha ribattezzato "sciacalletto" per la trattativa con Edgar Barreto, in scadenza con il Palermo e promessosi alla Sampdoria. "Zamparini mi ha stancato, se ha qualcosa da dire me lo dica, senza farsi pubblicità su di me - attacca il presidente doriano dai microfoni di Sky Sport - Nominando Ferrero lo portano in tv, ma basta offendere: gli ho telefonato per Barreto, poi mi ha mandato un messaggio minatorio, mi ha minacciato di morte. Zamparini deve fare un esame di coscienza. Io sono nuovo nel mondo del calcio, lui deve andare a ritroso e pensare quanti calciatori ha tolto in maniera poco elegante. Io l'ho avvisato dicendogli che c'era questa trattativa in corso, rispetto gli anziani. Lui - ripete - è anziano".

"Ora - taglia corto il n.1 blucerchiato - ci penserà la giustizia sportiva. Vado d'accordo con tutti i presidenti che non sono cattivi come lui, c'è fair play e rispetto, ma a lui a volte parte la testa e dice cose che non si possono sentire, e dire". Quanto al derby pareggiato "abbiamo avuto - commenta - occasioni entrambe. Il pari penso sia il risultato migliore".
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