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Sassuolo, Laribi suona la carica: "E' ora di conquistare la prima vittoria"

Il centrocampista neroverde spera che la gara contro il Parma possa regalare il successo alla squadra di Di Francesco: "I pareggi con Napoli e Lazio sono stati ottimi risultati, ma adesso dobbiamo fare il salto di qualità". E sul suo rendimento aggiunge: "Dopo tanti infortuni, finalmemte sto bene e sono in grande forma"  
di ANDREA MELLI

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SASSUOLO (MO) - Salutati con gioia i primi due punti in A con Napoli e Lazio, il presente del Sassuolo si chiama Parma. Karim Laribi lo analizza, parlando anche del suo magic moment. "Questi due ultimi risultati, possono pesare in maniera positiva perché arrivati dopo due ottime prestazioni. Adesso, l'obiettivo diventa quello di conquistare la prima vittoria in stagione". Parma, la sosta e poi Bologna e Catania per tre gare più alla portata. "Eppure, dicevamo le stesse cose prima di Torino, Livorno ed Hellas Verona. Le prime tre erano avversarie più semplici di Napoli e Lazio, ciò nonostante siamo rimasti con un pugno di mosche in mano".

A chi gli ricorda quanto sia stato nefasto il primo ed anche unico precedente di un 'lunch match' - lo 0-7 con l'Inter di dieci giorni fa al 'Mapei Stadium' -, risponde Laribi non nascondendosi dietro a un dito: "Era solo un problema di testa, contro l'Inter non c'è stato nulla da salvare: dall'approccio alla gara alla mancata reazione. Cercheremo ovviamente, di cambiare l'andamento delle gare delle 12,30". Il centrocampista non ha 'pace' dopo la malasorte che nelle ultime due stagioni praticamente non l'ha mai abbandonato: "Posso dire che sto vivendo un momento di grande fortuna. Gli infortuni, in realtà sono stati soltanto due, ma due quasi interminabili. Dopo tanta sfortuna, mi ritrovo a giocarmi chance importanti. Ora sto bene e ringrazio tutti quanti".

E certamente dovrà ringraziare anche se stesso e la propria determinazione. Dato per partente nel corso dell'estate, Laribi non solo non ha smentito, ma ha argomentato come l'addio (magari sotto forma di prestito, ndr) dal neroverde sia stato vicino dal concretizzarsi: "C'era del vero nelle voci che sono uscite. Ma fortunatamente sono riuscito a convincere i direttori (Bonato e Rossi, ndr) e Di Francesco. Ce l'ho messa tutta, non nego che essere ancora qui mi stia dando grandi soddisfazioni".
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