A chi gli ricorda quanto sia stato nefasto il primo ed anche unico precedente di un 'lunch match' - lo 0-7 con l'Inter di dieci giorni fa al 'Mapei Stadium' -, risponde Laribi non nascondendosi dietro a un dito: "Era solo un problema di testa, contro l'Inter non c'è stato nulla da salvare: dall'approccio alla gara alla mancata reazione. Cercheremo ovviamente, di cambiare l'andamento delle gare delle 12,30". Il centrocampista non ha 'pace' dopo la malasorte che nelle ultime due stagioni praticamente non l'ha mai abbandonato: "Posso dire che sto vivendo un momento di grande fortuna. Gli infortuni, in realtà sono stati soltanto due, ma due quasi interminabili. Dopo tanta sfortuna, mi ritrovo a giocarmi chance importanti. Ora sto bene e ringrazio tutti quanti".
E certamente dovrà ringraziare anche se stesso e la propria determinazione. Dato per partente nel corso dell'estate, Laribi non solo non ha smentito, ma ha argomentato come l'addio (magari sotto forma di prestito, ndr) dal neroverde sia stato vicino dal concretizzarsi: "C'era del vero nelle voci che sono uscite. Ma fortunatamente sono riuscito a convincere i direttori (Bonato e Rossi, ndr) e Di Francesco. Ce l'ho messa tutta, non nego che essere ancora qui mi stia dando grandi soddisfazioni".