SASSUOLO (MO) - Sui suoi guantoni ha stampato pericoli e occasioni nitide da gol avverse. Con Gianluca Pegolo tra i pali, il Sassuolo può dormire sonni tranquilli. Passato da Parma qualche stagione fa, l'attuale estremo difensore neroverde lancia la sfida a quella che in altri tempi, è stata la sua squadra. ''Partita tanto delicata quanto importante, dovremo essere bravi a fare il salto di maturità attraverso umiltà e determinazione. Il Parma, è squadra costruita in estate con ambizione e il pareggio in rimonta di lunedì a Firenze testimonia la bontà della rosa a disposizione di Donadoni'' , dice Pegolo arrivato l'ultimo giorno di mercato a Piazza Risorgimento e che con Napoli e Lazio ha sfoggiato due grandi prestazioni. Conquistando quei galloni da titolare che in precedenza erano di "proprietà" di Rosati prima e di Pomini poi. ''Con gli altri portieri della rosa il rapporto è splendido - puntualizza- ognuno di noi si allena nel migliore dei modi durante la settimana per farsi trovare pronto la domenica''.
A caccia della prima storica vittoria, il Sassuolo per quello che è stato ribattezzato il nuovo derby della Via Emilia, non può steccare: ''L'aspetto fondamentale - argomenta l'ex senese - credo sarà il nostro approccio alla partita. Dobbiamo giocarcela con la convinzione nei propri mezzi e con quel carattere che ci ha permesso di recuperare sia a Napoli che con la Lazio'', spiega Pegolo che al "Tardini" vivrà un mezzogiorno da ex. ''Sì, una gara da ex. Purtroppo quando ero a Parma una serie di guai fisici mi ha impedito di esprimermi al meglio. Se firmerei per il pari? Anche un punto non sarebbe da disprezzare, sapendo che alla fine del torneo sono verosimilmente gli scontri contro le dirette concorrenti a segnare la differenza''.
A caccia della prima storica vittoria, il Sassuolo per quello che è stato ribattezzato il nuovo derby della Via Emilia, non può steccare: ''L'aspetto fondamentale - argomenta l'ex senese - credo sarà il nostro approccio alla partita. Dobbiamo giocarcela con la convinzione nei propri mezzi e con quel carattere che ci ha permesso di recuperare sia a Napoli che con la Lazio'', spiega Pegolo che al "Tardini" vivrà un mezzogiorno da ex. ''Sì, una gara da ex. Purtroppo quando ero a Parma una serie di guai fisici mi ha impedito di esprimermi al meglio. Se firmerei per il pari? Anche un punto non sarebbe da disprezzare, sapendo che alla fine del torneo sono verosimilmente gli scontri contro le dirette concorrenti a segnare la differenza''.