Sassuolo: Di Francesco vuole continuità, Catania piena di insidie
Il tecnico, smaltito l'entusiasmo per la prima vittoria, non vuole che diminuiscano attenzione e concentrazione in vista della sfida del 'Massimino'. Le prossime, con Udinese e Sampdoria, sono tre partite da non falliredi ANDREA MELLI
SASSUOLO - Era trittico prima di Parma, perché tra il "Tardini", la gara con il Bologna e quella con il Catania, il Sassuolo si sarebbe giocato 270' sul fronte salvezza. Persa la prima e vinta la seconda, delle tre ne è rimasta giusto una. Che, guardando il calendario, diventa la prima di un altro terzetto. Dal "Massimino" le risposte di una sette giorni dentro la quale, prima appunto Catania e poi Udinese e quindi Sampdoria proveranno la "febbre" ai neroverdi.
Per non far evaporare il successo sul Bologna, in Sicilia servirà lo stesso mordente apprezzato al "Mapei Stadium"; magari con qualche sprazzo di gioco in più, anche perché la corda della sofferenza non può essere tirata troppo a lungo, il Sassuolo non dovrà sbagliare mentalmente la gara. Per intenderci, non ripetere il secondo tempo di Parma quando la superiorità numerica e forse l'impeto di portare a casa l'intera posta in pa…
Per non far evaporare il successo sul Bologna, in Sicilia servirà lo stesso mordente apprezzato al "Mapei Stadium"; magari con qualche sprazzo di gioco in più, anche perché la corda della sofferenza non può essere tirata troppo a lungo, il Sassuolo non dovrà sbagliare mentalmente la gara. Per intenderci, non ripetere il secondo tempo di Parma quando la superiorità numerica e forse l'impeto di portare a casa l'intera posta in pa…
SASSUOLO - Era trittico prima di Parma, perché tra il "Tardini", la gara con il Bologna e quella con il Catania, il Sassuolo si sarebbe giocato 270' sul fronte salvezza. Persa la prima e vinta la seconda, delle tre ne è rimasta giusto una. Che, guardando il calendario, diventa la prima di un altro terzetto. Dal "Massimino" le risposte di una sette giorni dentro la quale, prima appunto Catania e poi Udinese e quindi Sampdoria proveranno la "febbre" ai neroverdi.
Per non far evaporare il successo sul Bologna, in Sicilia servirà lo stesso mordente apprezzato al "Mapei Stadium"; magari con qualche sprazzo di gioco in più, anche perché la corda della sofferenza non può essere tirata troppo a lungo, il Sassuolo non dovrà sbagliare mentalmente la gara. Per intenderci, non ripetere il secondo tempo di Parma quando la superiorità numerica e forse l'impeto di portare a casa l'intera posta in palio.
Facile cadere nel tranello di un Catania affossato dalle difficoltà: malconcio a causa di diverse assenze, specie nel reparto arretrato, e con l'avvicendamento tra Maran e De Canio, le premesse per qualcosa di buono parrebbero concrete. Son però, buche da evitare, tentazioni da respingere e da rimandare al mittente. Chiudendo le porte, 'Difra' vuol che non si abbassi la soglia di attenzione. Da Catania, Udinese a Reggio Emilia e Sampdoria nel catino di "Marassi", sono attese prestazioni e punti. Trattasi di snodo, di tappe di un cammino impervio: eppur queste, non sarebbero da fallire.
Per non far evaporare il successo sul Bologna, in Sicilia servirà lo stesso mordente apprezzato al "Mapei Stadium"; magari con qualche sprazzo di gioco in più, anche perché la corda della sofferenza non può essere tirata troppo a lungo, il Sassuolo non dovrà sbagliare mentalmente la gara. Per intenderci, non ripetere il secondo tempo di Parma quando la superiorità numerica e forse l'impeto di portare a casa l'intera posta in palio.
Facile cadere nel tranello di un Catania affossato dalle difficoltà: malconcio a causa di diverse assenze, specie nel reparto arretrato, e con l'avvicendamento tra Maran e De Canio, le premesse per qualcosa di buono parrebbero concrete. Son però, buche da evitare, tentazioni da respingere e da rimandare al mittente. Chiudendo le porte, 'Difra' vuol che non si abbassi la soglia di attenzione. Da Catania, Udinese a Reggio Emilia e Sampdoria nel catino di "Marassi", sono attese prestazioni e punti. Trattasi di snodo, di tappe di un cammino impervio: eppur queste, non sarebbero da fallire.