SASSUOLO (MO) - Da giovane promettente, eppure seconda linea in B, a titolar pressoché inamovibile in massima serie, il passo di Luca Antei, è stato breve. Prestazioni convincenti, nonostante la difesa del Sassuolo sia la più perforata della A. Domenica, per un raffronto stando ai numeri che fa sorridere, di fronte invece l'ermetico pacchetto arretrato giallorosso. Colori che "appartengono" ad Antei: la gara di dopodomani, per lui che è in comproprietà, "non sarà come tutte le altre. All'ingresso in campo, credo proverò una forte emozione", ammette il classe 1992, pronto nel raccontare come le "falle" del Sassuolo dovranno essere ridotte ai minimi termini.
"Sappiamo che dobbiamo limitare al massimo quelli che sono i nostri errori. La Roma è una grande squadra, che sta facendo un qualcosa di strepitoso: ha tutte le carte in tavola per vincere lo scudetto". Forte anche di un reparto, quello avanzato, con i lustrini. Un po' meno luccicante per l'occasione, viste le diverse defezioni. "Non avranno Gervinho, Totti e Destro, ma davanti restano comunque di una pericolosità assoluta. C'è Borriello, ci sono Lijaic e Florenzi, con quest' ultimo che è stato utilizzato anche come attaccante". Mezz'ala nel 4-3-3 o attaccante esterno, Antei spende qualche parola in più proprio per Florenzi, il polivalente della Roma. Amico, ancor prima che ex compagno. "Alessandro è sì un grande giocatore, ma innanzitutto è una persona straordinaria. Con lui ho vinto uno scudetto ai tempi della Primavera con la Roma", spiega il difensore che in caso di gol nella Capitale, potrebbe anche "rompere" la regola dell'ex che non esulta. "Esultare? Ci mancherebbe no. Però, sarebbe il mio primo gol in A. Non so....".
"Sappiamo che dobbiamo limitare al massimo quelli che sono i nostri errori. La Roma è una grande squadra, che sta facendo un qualcosa di strepitoso: ha tutte le carte in tavola per vincere lo scudetto". Forte anche di un reparto, quello avanzato, con i lustrini. Un po' meno luccicante per l'occasione, viste le diverse defezioni. "Non avranno Gervinho, Totti e Destro, ma davanti restano comunque di una pericolosità assoluta. C'è Borriello, ci sono Lijaic e Florenzi, con quest' ultimo che è stato utilizzato anche come attaccante". Mezz'ala nel 4-3-3 o attaccante esterno, Antei spende qualche parola in più proprio per Florenzi, il polivalente della Roma. Amico, ancor prima che ex compagno. "Alessandro è sì un grande giocatore, ma innanzitutto è una persona straordinaria. Con lui ho vinto uno scudetto ai tempi della Primavera con la Roma", spiega il difensore che in caso di gol nella Capitale, potrebbe anche "rompere" la regola dell'ex che non esulta. "Esultare? Ci mancherebbe no. Però, sarebbe il mio primo gol in A. Non so....".