SASSUOLO - Quattro reti in una settimana per quattro punti d'oro. Se parlassimo di una disciplina olimpica e non di calcio, Domenico Berardi una bella medaglia d'oro se la meriterebbe tutta. Ora che tutta l'Italia pallonara ne ha conosciuto a piena l'esistenza, il Sassuolo se lo tiene strettissimo. All'"Olimpico" il fenomeno calabrese ha dato l'ennesima prova di quel che significa essere giocatore vero. La palla calciata con quella naturalezza al minuto 94 e al cospetto di una super platea con 50000 cuori giallorossi, testimonia ancor di più la stoffa del ragazzo. Per lui, Serie B o Serie A non sta facendo differenza; chiaro, che la differenza ci sia nei valori altrui, negli ostacoli maggiormente alti da superare.
Ma Mimmo, ha la "sfacciataggine" giusto e quel senso di spensieratezza di un ragazzo nemmeno ventenne. Calcia come fosse al parco, roba per pochissimi eletti. "Nessuno lo conosce meglio del sottoscritto" aveva detto Eusebio Di Francesco alla vigilia di Roma. Come dargli torto, stante i risultati. Primo, nel lanciarlo nella mischia lo scorso fine agosto, quando la domanda più ricorrente era: "ma chi è questo Berardi?". Nel suo di talento, Difra ha creduto ad occhi chiusi, occhi che invece in tanti hanno spalancato quando giocate mirabolanti mandavano in tilt gli avversari diretti. "Ha un caratterino particolare", interpellato ancora su Berardi, uno dei pensieri del pescarese impeccabile nella gestione del ragazzo. Che avrà anche un caratterino particolare, ma che in campo si muove come un prossimo campione.
Ma Mimmo, ha la "sfacciataggine" giusto e quel senso di spensieratezza di un ragazzo nemmeno ventenne. Calcia come fosse al parco, roba per pochissimi eletti. "Nessuno lo conosce meglio del sottoscritto" aveva detto Eusebio Di Francesco alla vigilia di Roma. Come dargli torto, stante i risultati. Primo, nel lanciarlo nella mischia lo scorso fine agosto, quando la domanda più ricorrente era: "ma chi è questo Berardi?". Nel suo di talento, Difra ha creduto ad occhi chiusi, occhi che invece in tanti hanno spalancato quando giocate mirabolanti mandavano in tilt gli avversari diretti. "Ha un caratterino particolare", interpellato ancora su Berardi, uno dei pensieri del pescarese impeccabile nella gestione del ragazzo. Che avrà anche un caratterino particolare, ma che in campo si muove come un prossimo campione.