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Sassuolo, la cenerentola non c'è più: fiducia salvezza, senza montarsi la testa

Con il pareggio al 94' all'Olimpico contro la capolista, la matricola emiliana si è messa alle spalle tre squadre: svanita la squadra che dopo lo 0-7 con l'Inter sembrava destinata a essere irrisa da tutti. Il segreto è Di Francesco
di ANDREA MELLI

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SASSUOLO - Raggiunta la doppia cifra della classifica. Varrà forse nulla, ma la storia della cenerentola destinata ad essere irrisa sino alla fine, è già finita in soffitta con buona pace di chi auspicava un Sassuolo in continuo empasse. E invece, dopo l'immeritato ko con l'Udinese, tra Genova con la Samp e Roma sono arrivati la bellezza di quattro punti, utili agli uomini di Di Francesco nel mettersi alle spalle un terzetto di squadre. A quota 10 con il Bologna, ma "sopra" almeno per il momento in virtù dello sconto diretto vinto, le prospettive possono essere migliori.

Chiaramente, senza false illusioni: la salvezza, pure all'ultimo minuto dell'ultima gara sarebbe salutata con grande entusiasmo, resta obiettivo non semplice, eppure raggiungibile. Forte di una guida tecnica che ha in 'pugno' la squadra e anche la dichiarazione di Marcello Gazzola nel post gara dell'Olimpico "con Di Francesco oltre che trovarci bene dal punto di vista lavorativo, c'è un grande rapporto umano", vanno in un'unica direzione. La stessa che indica la via per la permanenza in A, una conquista che varrebbe quanto uno scudetto.
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