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Sassuolo, Schelotto sfida il passato: "Ma è una gara come le altre"

L'italoargentino nella scorsa stagione, fu protagonista di un duro battibecco contro Cigarini: "Quello che è successo fa parte del passato. Personalmente sono molto tranquillo, l'unico mio pensiero sono i novanta minuti"
di ANDREA MELLI

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SASSUOLO (MO) - Ritrova l'Atalanta, per una gara che per lui non può essere come tutte le altre. Ezequiel Schelotto vive però l'antivigilia del "Mapei Stadium" con un low profil. Messo in soffitta quel duro battibecco con Luca Cigarini, che caratterizzò nello scorso inverno la sfida tra la Dea e l'Inter, penultima squadra del Galgo. "Una gara come le altre per il sottoscritto e quello che è successo fa parte del passato. Personalmente sono molto tranquillo: l'unico mio pensiero sono i novanta minuti", racconta lo stesso Schelotto che nelle ultime due settimane ha pienamente recuperato dal problema alla caviglia.

"Ci siamo preparati bene durante questa sosta, che ci è servita per ricaricare le pile e ripartire ancor più forti", spiega l'italo-argentino che domenica, dopo le assenze con Sampdoria e Roma, potrebbe essere della gara dall'inizio. "Sto bene, fisicamente mi sento pronto: ho fatto di tutto per recuperare", contro quello che è stato il suo passato. "L'Atalanta è un'ottima squadra, non so che tipo di campionato faranno e sinceramente mi interessa poco", dice il numero 37 che spiega come in questa A, "vi siano dieci squadre che lottano per non retrocedere e altrettante che fanno un campionato diverso rispetto al nostro".
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