SASSUOLO (MO) - Una vigilia non come le altre. Perché la Tim Cup non è la A, e l'appuntamento in mezzo alla settimana potrebbe creare qualche intoppo. Anche se, Eusebio Di Francesco non la vive con apprensione: chi passa il turno, "becca" il Napoli il prossimo 9 gennaio al "San Paolo". "Nessuno vuole perdere e nessuno vuole fare brutta figura. La Coppa Italia non è ne un fastidio ne un problema: è pur sempre una competizione nazionale. Purtroppo in Italia, gli si da poco importanza: occorrerebbe far giocare le grandi già dai primi turni. Pensate ad un Pescara-Juventus - continua il tecnico neroverde- all'"Adriatico"".
Lanciato mentalmente verso Bergamo, ma con il richiamo della gara di Cagliari, non vinta per un non nulla. "Peccato perché abbiamo giocato davvero un gran primo tempo, non lasciando nulla al caso. Nella ripresa invece, ci sono costate caro un paio di occasioni: con due tiri e mezzo ci hanno fatto due gol", ricorda Di Francesco che nella sfida di domani all'"Azzurri d'Italia", lancerà dall'inizio diversi uomini che sono stati poco utilizzati in questo pezzo di stagione. "L'occasione per utilizzare coloro che hanno avuto meno spazio, anche perché mi dispiace non poterglielo concedere: sono in tanti che nel corso della settimana lavorano davvero bene", spiega il pescarese che darà una maglia da titolare a Missiroli. "Sì, il Missile (il suo soprannome, ndr) ci sarà".
Lanciato mentalmente verso Bergamo, ma con il richiamo della gara di Cagliari, non vinta per un non nulla. "Peccato perché abbiamo giocato davvero un gran primo tempo, non lasciando nulla al caso. Nella ripresa invece, ci sono costate caro un paio di occasioni: con due tiri e mezzo ci hanno fatto due gol", ricorda Di Francesco che nella sfida di domani all'"Azzurri d'Italia", lancerà dall'inizio diversi uomini che sono stati poco utilizzati in questo pezzo di stagione. "L'occasione per utilizzare coloro che hanno avuto meno spazio, anche perché mi dispiace non poterglielo concedere: sono in tanti che nel corso della settimana lavorano davvero bene", spiega il pescarese che darà una maglia da titolare a Missiroli. "Sì, il Missile (il suo soprannome, ndr) ci sarà".