SASSUOLO (MO) - "La partita sarà al limite dell'impossibile, ma dovremo avere la forza di affrontarle e il coraggio, siamo tranquilli". Non usa troppi giri di parole Francesco Magnanelli. La Juventus incombe, e per il Sassuolo sarà un altro appuntamento storico. Eppure, modi e tempo per pensare quanto è bello affrontare la trasferta allo "Juventus Stadium", non ve ne sono. "La sconfitta col Chievo non ci voleva ma abbiamo metabolizzato e ora abbiamo qualche giorno per preparare la partita con la più forte: serviranno sacrificio, abnegazione e tanto coraggio. La Juve è talmente forte e organizzata che il calendario fitto e la curva non contano niente per loro", analizza il capitano neroverde che piuttosto si sofferma sulle questioni di casa propria.
"Dipenderà con quanto coraggio e spirito di sacrificio scenderemo in campo. Dovremo andare oltre le nostre possibilità perché loro sono al top del calcio mondiale. Da qualsiasi parte ci "gireremo", non saremo messi benissimo - sorride Il Puma soprannome affibbiatogli sin dai tempi della C1 per una vaga somiglianza con Emerson -, ciò nonostante dovremmo fare una partita accorta, giusta, cercando di concedere il meno possibile". Una gara tutta sostanza per intenderci con lo stesso Magnanelli e uno degli ex di turno Luca Marrone, a comporre la cerniera centrale di centrocampo. "Con Luca mi trovo molto bene soprattutto per il modo in cui si sta in campo, per la voglia di mettersi a disposizione del compagno, chiunque esso sia".
"Dipenderà con quanto coraggio e spirito di sacrificio scenderemo in campo. Dovremo andare oltre le nostre possibilità perché loro sono al top del calcio mondiale. Da qualsiasi parte ci "gireremo", non saremo messi benissimo - sorride Il Puma soprannome affibbiatogli sin dai tempi della C1 per una vaga somiglianza con Emerson -, ciò nonostante dovremmo fare una partita accorta, giusta, cercando di concedere il meno possibile". Una gara tutta sostanza per intenderci con lo stesso Magnanelli e uno degli ex di turno Luca Marrone, a comporre la cerniera centrale di centrocampo. "Con Luca mi trovo molto bene soprattutto per il modo in cui si sta in campo, per la voglia di mettersi a disposizione del compagno, chiunque esso sia".