SASSUOLO (MO) - Difficile parlare immediatamente di calcio, quando c'è una vicenda come quella di Francesco Acerbi a tenere banco. "Lo vediamo e lo sentiamo spesso. Gli siamo molto vicini in questo momento per lui delicato. Quella che conta è la sua salute, il calcio adesso non ha alcuna importanza", il pensiero Antonio di Floro Flores, prima di risconfinare nel mondo calcio. "Dispiace tanto, soprattutto di esser usciti dalla gara già alla fine del primo tempo", racconta l'attaccante napoletano che sottolinea quanto da un punto di vista personale, il suo di periodo sia più che positivo. "Non stavo così bene da diverso tempo. Ogni giorno che passa sono sempre più convinto, che Sassuolo sia stata la scelta migliore. Poi, chiaramente in campo si può fare sempre meglio", come meglio poteva fare anche il Sassuolo bastonato allo 'Juventus Stadium'.
Questione di modulo? Floro Flores, non la pensa così. "Se ci soffermiamo unicamente sull'atteggiamento tattico, siamo fuori strada. E' vero, che volevamo rischiare meno e ripartire in contropiede e quindi a creare gioco in fase offensiva eravamo numericamente in meno, ma non può bastare. Mi ripeto, potevamo fare meglio". E allora, già da domenica al 'Mapei Stadium', anche se l'avversario si chiama Fiorentina, il Sassuolo è chiamato a dare una forte risposta. "Una gara difficile, contro un avversario in grande salute. Li ho affrontati ad inizio stagione, con il Genoa, prima di arrivare a Sassuolo e già allora mi impressionarono - chiude l'ex Udinese -, eppure dovremmo essere all'altezza della situazione".
Questione di modulo? Floro Flores, non la pensa così. "Se ci soffermiamo unicamente sull'atteggiamento tattico, siamo fuori strada. E' vero, che volevamo rischiare meno e ripartire in contropiede e quindi a creare gioco in fase offensiva eravamo numericamente in meno, ma non può bastare. Mi ripeto, potevamo fare meglio". E allora, già da domenica al 'Mapei Stadium', anche se l'avversario si chiama Fiorentina, il Sassuolo è chiamato a dare una forte risposta. "Una gara difficile, contro un avversario in grande salute. Li ho affrontati ad inizio stagione, con il Genoa, prima di arrivare a Sassuolo e già allora mi impressionarono - chiude l'ex Udinese -, eppure dovremmo essere all'altezza della situazione".