Sport

Sassuolo, Di Francesco: "Montella è un fratello, con la Fiorentina saremo più coraggiosi"

Il tecnico neroverde parla del suo 'avversario' in panchina: "Siamo cresciuti insieme, è un ragazzo di grande intelligenza e carisma". Sulla partita con i viola: "Dobbiamo essere bravi a ripartire"
di ANDREA MELLI

1 minuti di lettura
SASSUOLO (MO) - Si torna al Mapei Stadium dopo l'esordio in un altro Stadium, quello della Juve, con l'auspicio che il risultato finale possa essere diverso: la Fiorentina di Vincenzo Montella a provare la febbre di un Sassuolo reduce da due sconfitte consecutive. Spera in una reazione Eusebio Di Francesco, per l'ultima del 2013: "La Fiorentina è un avversario differente dalla Juve, quindi in settimana abbiamo lavorato ad un atteggiamento più coraggioso. Loro hanno grande qualità nel palleggio e noi dobbiamo essere bravi a ripartire: fanno abbassare le squadre avversarie nella propria metà campo e poi ripartono con grande velocità".

E a chi gli chiede del rientro di Domenico Berardi, 'Difra' non parla del singolo, ma del Sassuolo in senso globale. "Bisogna preparare la partita sotto tutti gli aspetti, non solo su Berardi o sui singoli in generale. Dobbiamo lavorare bene in fase difensiva, sapendo che dovremmo difenderci più di loro". Sulla sfida nella sfida con Montella, il tecnico neroverde ha parole al miele per l'aeroplanino. "Vincenzo Montella è un fratello. Con lui e Nicola Caccia siamo cresciuti insieme. E' un ragazzo di grande intelligenza e carisma che sta costruendo una grande carriera, perché ha le capacità per farlo". Chiusura sull'atteggiamento tattico. "Credo di giocare con due centrocampisti e poi vedremo il resto. Potrebbero cambiare gli interpreti in altri ruoli, ma non voglio aggiungere nulla".
I commenti dei lettori