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Di Francesco: ''Le chiacchiere non mi interessano, sto benissimo a Sassuolo''

Il tecnico chiarisce: ''Se mi volto indietro vedo tre anni di crescita, la promozione in serie A come capolista dall'inizio alla fine, poi la salvezza, ora questa crescita. Se siamo qui è perché abbiamo onorato il calcio e questo mi rende orgogliosissimo"
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UDINE - Tre vittorie di fila in serie A è un traguardo importante per la piccola società Sassuolese al secondo anno in serie A. Che vista! Eusebio Di Francesco se la gode: "Siamo partiti male - spiega dopo il successo a Udine - ma col passare dei minuti siamo cresciuti, sotto il profilo della manovra ci siamo espressi benone. La proprietà mi aveva chiesto una salvezza senza ansie, abbiamo 46 punti, tutti passati attraverso il gioco. E dire che ci sono stati periodi difficilissimi, per esempio per l'indisponibilità di difensori di ruolo. Ma abbiamo nascosto le nostre difficoltà e siamo cresciuti. Sono orgoglioso di questa squadra".
Molti dicono che Di Francesco abbia le valigie pronte...? "Alt. Io sono un tipo pratico, mi piace parlare chiaro, le voci non mi appartengono. Io sto benissimo a Sassuolo, e la società dove mi trovo è la più vicina a Di Francesco. Se mi volto indietro vedo tre anni di crescita, la pro…
UDINE - Tre vittorie di fila in serie A è un traguardo importante per la piccola società Sassuolese al secondo anno in serie A. Che vista! Eusebio Di Francesco se la gode: "Siamo partiti male - spiega dopo il successo a Udine - ma col passare dei minuti siamo cresciuti, sotto il profilo della manovra ci siamo espressi benone. La proprietà mi aveva chiesto una salvezza senza ansie, abbiamo 46 punti, tutti passati attraverso il gioco. E dire che ci sono stati periodi difficilissimi, per esempio per l'indisponibilità di difensori di ruolo. Ma abbiamo nascosto le nostre difficoltà e siamo cresciuti. Sono orgoglioso di questa squadra".
Molti dicono che Di Francesco abbia le valigie pronte...? "Alt. Io sono un tipo pratico, mi piace parlare chiaro, le voci non mi appartengono. Io sto benissimo a Sassuolo, e la società dove mi trovo è la più vicina a Di Francesco. Se mi volto indietro vedo tre anni di crescita, la promozione in serie A come capolista dall'inizio alla fine, poi la salvezza, ora questa crescita. Se siamo qui è perché abbiamo onorato il calcio e questo mi rende orgogliosissimo". Il Sassuolo è bene organizzato: può ambire ad altri obiettivi "Dico sempre che per fare progetti ci vuole tempo. Non dobbiamo avere fretta, crescere passo dopo passo, questo deve essere il nostro impegno".

Il marchio di fabbrica della sua squadra? "Il coraggio. Bisogna osare per alzare l'asticella. A me piacciono i giocatori svincolati nelle scelte, mi piace cioè chi cerca anche la giocata. Io ho giocatori così, davanti, sono fortunato. Tutti fanno la loro parte, anche quelli che vengono sempre discussi per i comportamenti. E invece bisognerebbe venire a vedere come si allenano".