Magnanelli avverte il Sassuolo: "Benevento è all'ultima spiaggia"
di ANDREA MELLIIl centrocampista neroverde: "Affrontiamo una partita complicatissima, ci troveremo dinanzi una squadra affamata di punti all'interno di un ambiente particolarmente caldo. Dovremmo essere bravi a ribattere colpo su colpo e far emergere le nostre qualità"
SASSUOLO - "E' un momento complicato, forse ancor di più del primo anno in A perché allora sapevamo che avremmo dovuto lottare per la salvezza sino all'ultimo minuto dell'ultima partita". Non ama nascondersi dietro a un dito Francesco Magnanelli. Banidera ultradecennale, carisma da vendere e fascia da capitano da rimettere al braccio, "se gioco titolare? Credi di sì, però le decisioni non spettano a me" dopo due gare consecutive senza mettere piede sul rettangolo verde.
Domenica a Benevento il "Puma", questo il suo soprannome, potrebbe ritrovare una maglia da titolare dentro ad una sfida che il Sassuolo non può assolutamente sbagliare. "Affrontiamo una partita complicatissima, ci troveremo dinanzi una squadra affamata di punti all'interno di un ambiente particolarmente caldo: loro hanno fatto progressi notevoli e perché sono praticamente all'ultima spiaggia. Dovremmo non perdere, altrime…
Domenica a Benevento il "Puma", questo il suo soprannome, potrebbe ritrovare una maglia da titolare dentro ad una sfida che il Sassuolo non può assolutamente sbagliare. "Affrontiamo una partita complicatissima, ci troveremo dinanzi una squadra affamata di punti all'interno di un ambiente particolarmente caldo: loro hanno fatto progressi notevoli e perché sono praticamente all'ultima spiaggia. Dovremmo non perdere, altrime…
SASSUOLO - "E' un momento complicato, forse ancor di più del primo anno in A perché allora sapevamo che avremmo dovuto lottare per la salvezza sino all'ultimo minuto dell'ultima partita". Non ama nascondersi dietro a un dito Francesco Magnanelli. Banidera ultradecennale, carisma da vendere e fascia da capitano da rimettere al braccio, "se gioco titolare? Credi di sì, però le decisioni non spettano a me" dopo due gare consecutive senza mettere piede sul rettangolo verde.
Domenica a Benevento il "Puma", questo il suo soprannome, potrebbe ritrovare una maglia da titolare dentro ad una sfida che il Sassuolo non può assolutamente sbagliare. "Affrontiamo una partita complicatissima, ci troveremo dinanzi una squadra affamata di punti all'interno di un ambiente particolarmente caldo: loro hanno fatto progressi notevoli e perché sono praticamente all'ultima spiaggia. Dovremmo non perdere, altrimenti preparare la partita successiva col Verona diverrebbe qualcosa di piuttosto complicato", spiega il capitano che non nasconde come il Sassuolo sia "in un momento difficoltà, ma lo so anche loro. Crediamo proveranno a partire forte, ma dovremmo essere bravi a ribattere colpo su colpo per poi fare emergere quelle che sono le nostre qualità".
Tra queste, almeno per il momento non c'è stata la concretizzazione: appena 6 gol 12 partite che fanno di quello neroverde il penultimo peggior attacco della massima serie. "Come quando si subisce troppo, anche quando si segna poco le responsabilità vanno condivise. Occorre essere maggiormente coraggiosi, non possiamo pensare unicamente a non subire. Siamo consci di ciò che possiamo fare e dare. La sosta? Credo sia servita perché abbiamo lavorato su pochi concetti ma giornalmente e con grande qualità".
Domenica a Benevento il "Puma", questo il suo soprannome, potrebbe ritrovare una maglia da titolare dentro ad una sfida che il Sassuolo non può assolutamente sbagliare. "Affrontiamo una partita complicatissima, ci troveremo dinanzi una squadra affamata di punti all'interno di un ambiente particolarmente caldo: loro hanno fatto progressi notevoli e perché sono praticamente all'ultima spiaggia. Dovremmo non perdere, altrimenti preparare la partita successiva col Verona diverrebbe qualcosa di piuttosto complicato", spiega il capitano che non nasconde come il Sassuolo sia "in un momento difficoltà, ma lo so anche loro. Crediamo proveranno a partire forte, ma dovremmo essere bravi a ribattere colpo su colpo per poi fare emergere quelle che sono le nostre qualità".
Tra queste, almeno per il momento non c'è stata la concretizzazione: appena 6 gol 12 partite che fanno di quello neroverde il penultimo peggior attacco della massima serie. "Come quando si subisce troppo, anche quando si segna poco le responsabilità vanno condivise. Occorre essere maggiormente coraggiosi, non possiamo pensare unicamente a non subire. Siamo consci di ciò che possiamo fare e dare. La sosta? Credo sia servita perché abbiamo lavorato su pochi concetti ma giornalmente e con grande qualità".