TORINO - Alessio Cerci, adesso, non vuol più fermarsi. Le due presenze in Nazionale contro Brasile e Malta hanno ulteriormente "gasato" l'esterno granata che oggi è tornato a casa. Ma se nel presente di Cerci c'è il Torino, con la sfida al Napoli che si staglia ben nitida all'orizzonte, il futuro del fresco azzurro è ancora tutto da scrivere. A tal proposito, però, ci sono le parole del direttore generale del Torino Antonio Comi: "Avere un giocatore in Nazionale fa piacere, fa molto piacere. E poi mi sento di dire che Alessio resterà sicuramente con noi - rassicura i tifosi il dg granata -. Questa situazione va bene a noi come a lui. Inoltre siamo certi che, grazie all'intervento di Cairo, riusciremo a centrare anche il nostro obiettivo, per quanto riguarda il contratto di Cerci".
In attesa di sciogliere i dubbi a proposito di Ogbonna, Ventura tira un sospiero di sollievo per Dolly Menga: il giovane belga, che ieri si era fermato a causa di un risentimento muscolare, si è allenato regolarmente con il gruppo e continua così la sua rincorsa ad un posto da titolare. Alla Sisport, nel frattempo, tornano i nazionale. Oltre a Cerci, sono di rientro anche Kamil Glik che ieri ha giocato il primo tempo nel match vinto agevolmente dalla sua Polonia contro San Marino. Solo pochi minuti invece per Stevanovic (Serbia-Scozia 2-0) e soltanto panchina per Gillet (Belgio-Macedonia 1-0). Insomma, al Toro si torna alla normalità; pur con i dubbi a proposito delle condizioni fisiche di Ogbonna, e con le incertezze legate ad un eventuale impiego di Bianchi.
In attesa di sciogliere i dubbi a proposito di Ogbonna, Ventura tira un sospiero di sollievo per Dolly Menga: il giovane belga, che ieri si era fermato a causa di un risentimento muscolare, si è allenato regolarmente con il gruppo e continua così la sua rincorsa ad un posto da titolare. Alla Sisport, nel frattempo, tornano i nazionale. Oltre a Cerci, sono di rientro anche Kamil Glik che ieri ha giocato il primo tempo nel match vinto agevolmente dalla sua Polonia contro San Marino. Solo pochi minuti invece per Stevanovic (Serbia-Scozia 2-0) e soltanto panchina per Gillet (Belgio-Macedonia 1-0). Insomma, al Toro si torna alla normalità; pur con i dubbi a proposito delle condizioni fisiche di Ogbonna, e con le incertezze legate ad un eventuale impiego di Bianchi.