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Torino, Ventura si difende: "Bianchi fuori solo un paio di volte"

Il tecnico, che agli occhi dei tifosi passa per quello che ha lasciato fuori il bomber, chiarisce dopo la gara di Bologna: "Qui si parla sempre di Bianchi che però, in due anni, è stato fuori due volte, e fare due panchine ci sta". Poi solo lodi: E' un professionista esemplare che si allena sempre al meglio"
di FABRIZIO TURCO

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TORINO - Giampiero Ventura risponde con le carezze all'urlo di Bianchi. Il capitano, dopo il gol del pareggio segnato al Bologna proprio allo scadere, ha gridato tutta la sua voglia di Toro: "Io voglio restare" ha abbracciato i suoi tifosi il capitano. Ventura, che agli occhi della tifoseria granata ha la colpa di aver trascurato il bomber negli ultimi tempi, risponde con i complimenti: "Qui si parla sempre di Bianchi che però, in due anni, è stato fuori due volte, e fare due panchine ci sta - dice l'allenatore che poi dispensa soltanto carezze -. Rolando ha dimostrato di essere un professionista esemplare, non c'è giorno in cui non si allena al meglio. D'altra parte la sua voglia di fare e di segnare l'ha dimostrata quando è entrato".

Insomma, l'allenatore granata si gode la salvezza quasi conquistata e difende il gruppo, Bianchi compreso: "La risposta migliore di Rolando sta nello spirito con cui è entrato sul terreno di gioco, è lì che ha dato le risposte giuste. E io gli faccio i complimenti: sono felice per lui, per i tifosi e per la società". E il contratto? Scadrà il prossimo 30 giugno e - con ogni probabilità - non gli verrà rinnovato. Nonostante le parole accomodanti di Gianluca Petrachi: "Parleremo di tutti gli aspetti che riguardano il futuro solo a salvezza acquisita - dice il diesse granata -. Abbiamo diversi giocatori in scadenza e altri a cui bisogna rinnovare il contratto e con loro siamo stati chiari: prima la salvezza e poi ogni discorso sul futuro".
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