TORINO - Se lo coccola, lo sprona, lo stimola: Giampiero Ventura punta sulla fame di rivincita dell'ex più quotato per piegare la Roma. L'uomo in più per il Toro, domenica prossima, potrebbe essere quell'Alessio Cerci che in giallorosso ha fatto tutta la trafila delle giovanili, ha debuttato in serie A quando aveva soltanto sedici anni e mezzo lanciato da Fabio Capello, ed è poi tornato nel 2009. In realtà, però, con la maglia della Roma addosso, l'esterno che oggi veste il granata ha soltanto fatto intravvedere il suo talento senza mai riuscire a sfondare.
Il ruolo sempre più centrale di Cerci nel Toro, invece, lo si è notato anche visivamente stamattina, alla ripresa degli allenamenti dopo due giorni di riposo. Ventura, infatti, ha parlato a lungo con Cerci in mezzo al campo: lo ha catechizzato e lo ha stimolato in vista di una partita che non può essere come le altre. Intanto, alla Sisport, Ventura ritrova Vives, perde Di Cesare, mentre lavorano ancora a parte Birsa e Brighi. L'esterno sloveno sta recuperando da una distorsione alla caviglia sinistra, mentre il centrocampista di proprietà Roma in prestito al Toro ha uno stiramento al bicipite femorale sinistro; entrambi salteranno la partita contro i giallorossi.
Il ruolo sempre più centrale di Cerci nel Toro, invece, lo si è notato anche visivamente stamattina, alla ripresa degli allenamenti dopo due giorni di riposo. Ventura, infatti, ha parlato a lungo con Cerci in mezzo al campo: lo ha catechizzato e lo ha stimolato in vista di una partita che non può essere come le altre. Intanto, alla Sisport, Ventura ritrova Vives, perde Di Cesare, mentre lavorano ancora a parte Birsa e Brighi. L'esterno sloveno sta recuperando da una distorsione alla caviglia sinistra, mentre il centrocampista di proprietà Roma in prestito al Toro ha uno stiramento al bicipite femorale sinistro; entrambi salteranno la partita contro i giallorossi.