Sport

Torino, Ventura vuole un punto a San Siro: ma i numeri sono contro

I granata contro il Milan per spezzare la serie negativa: solo un pareggio nelle ultime cinque partite, 23 reti subite in nove giornate. Glik squalificato, al suo posto Di Cesare. Nel weekend l'annuale ricordo della tragedia di Superga, avvenuta il 4 maggio del '49
di FABRIZIO TURCO

1 minuti di lettura
TORINO - Un punticino a San Siro per sistemare un altro mattone importante, forse decisivo, in quella rincorsa alla salvezza che per mesi è stata serena, ma che nelle ultime settime si è fatta affannosa. Il Toro ha le idee chiare in vista di un weekend diverso dal solito, che parte con ventiquattro ore di anticipo, con la celebrazione dell'anniversario della tragedia di Superga. Gli Invincibili del Grande Torino saranno ricordati 64 anni dopo quel terribile 4 maggio 1949, con la messa che verrà officiata come di consueto dal cappellano granata don Aldo Rabino. L'unica concessione all'attualità è legata all'orario della funzione, anticipato alle 14,30 per consentire alla squadra di incamminarsi a metà pomeriggio verso Milano.

Poi, domenica, ci sarà il compito più difficile, mettere la museruola ad un attacco rossonero composto da stelle del calibro di Boateng, Balotelli e El Shaarawy, e cancellare quei numeri da brividi delle ultime settimane. Nelle ultime nove partite, infatti, il Toro ha tenuto inviolata la propria porta soltanto due volte (contro Palermo e Lazio), subendo 23 gol e portando a casa cinque punti, mentre nelle ultime cinque partite è stato incassato soltanto un punto. Sono numeri da retrocessione, che non possono non far riflettere: "Ma se avessimo capito il problema lo avremmo già risolto" cerca di spiegare l'inspiegabile Giampiero Ventura che domenica deve fare a meno dello squalificato Glik. In rampa di lancio, dunque, c'è Di Cesare, mentre sulla linea dei terzini ci sono tre candidati per due maglie: l'ex Darmian, D'Ambrosio e Masiello.
I commenti dei lettori