TORINO - C'è tanta voglia di far festa, in casa Toro: la salvezza è in cassaforte e ieri sera il popolo granata ha festeggiato se stesso e i propri idoli al Gran Galà Granata. L'atteso appuntamento, organizzato dal sito Toro. it, è stato ospitato in un Teatro Nuovo esaurito; a presentare la serata Marco Berry e Alessia Cervelli. La rivelazione dell'anno scelta dai tifosi è invece Danilo D'Ambrosio: "Per me quest'anno è stato un onore indossare la fascia di capitano". Il premio speciale, invece, è andato a Giampiero Ventura, che ha avuto il merito di rilanciare il granata e farlo uscire dal tunnel della crisi: "Qui c'era terra bruciata, adesso abbiamo ottenuto due obiettivi su due. In campo abbiamo sempre provato ad esportare il nostro modello di gioco e molto spesso ci siamo riusciti" ha detto l'allenatore ligure.
Il più fotografato della serata, però, è stato Alessio Cerci: "Ho scoperto da subito, dal mio primo giorno al Toro, il calore di questa gente fantastica. Essere in una piazza così è un piacere enorme" ha detto l'esterno azzurro che ha scambiato la maglietta con i guantoni del campione europeo di boxe Gianluca Branco, tifoso granata doc. Intanto, in chiave squadra, il Toro si è ritrovato stamattina alla Sisport sotto una pioggia torrenziale: Bianchi è rientrato in gruppo, lavoro differenziato per D'Ambrosio e Stevanovic, mentre Brighi ha hiuso in anticipo l'allenamento a causa della botta al costato rimediata domenica a Verona contro il Chievo.
Il più fotografato della serata, però, è stato Alessio Cerci: "Ho scoperto da subito, dal mio primo giorno al Toro, il calore di questa gente fantastica. Essere in una piazza così è un piacere enorme" ha detto l'esterno azzurro che ha scambiato la maglietta con i guantoni del campione europeo di boxe Gianluca Branco, tifoso granata doc. Intanto, in chiave squadra, il Toro si è ritrovato stamattina alla Sisport sotto una pioggia torrenziale: Bianchi è rientrato in gruppo, lavoro differenziato per D'Ambrosio e Stevanovic, mentre Brighi ha hiuso in anticipo l'allenamento a causa della botta al costato rimediata domenica a Verona contro il Chievo.